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“Il gatto rosso” di Luciano Ceschia. Un racconto doc con aneddoti divertenti

Si intitola Il gatto rosso. Tasi picio, te prego il nuovo libro di Luciano Ceschia edito da Mgs Press. Un racconto singolare e gradevole, arricchito da numerosi aneddoti, che ripercorre un periodo di storia del nostro Paese. Una narrazione lieve e penetrante filtrata dallo sguardo di “un giornalista che ha avuto la possibilità di incidere nel suo ambiente” (per una decina d’anni come segretario generale della Fnsi ma anche come direttore di varie testate) con un bilancio riassumibile in poche parole: “pur rispettando le regole, mi sono divertito”.
È possibile piegare la propria vita agli stessi principi che si applicano al buon giornalismo, cioè rispondere sempre alle domande chi, come, dove, quando, perché?
“Raccontare sessant’anni di professione, da precario a direttore, nella tua città, nella

Un racconto-verità sulla comunicazione istituzionale di Laura Trovellesi Cesana

Si addentra con spirito analitico fra le pieghe della comunicazione e dell’informazione istituzionale La fabbrica della democrazia. Come comunica(re) il Parlamento di Laura Trovellesi Cesana. Un saggio originale e disincantato, con la prefazione di Stefano Folli, edito da Guerini e Associati di Milano.
Il volume analizza le modalità comunicative istituzionali nel contesto contemporaneo della “Società dell’Informazione”.
L’autrice è una giornalista parlamentare di lunga è apprezzata carriera: ha lavorato per agenzie di stampa come Agi e Asca, per la Rai (Telecamere) e molti anni all’Ufficio stampa del Senato, ha una conoscenza non comune delle istituzioni per studi ed esperienza diretta.
L’analisi proposta tenta di rintracciare i significati autentici della comunicazione

È “il più mancino dei tiri” alla rovescia Il processo di via Barberia di Del Prete

Si poteva intitolare “Così sbagliammo”. Oppure “Così facemmo gol, nonostante”. La copertina poteva essere la mitica foto di Ezio Pascutti che fa gol di testa in volo parallelo al terreno, Burgnich e la sua colossale Inter non riescono ad afferrarlo: e il pallone doveva essere dipinto di rosso, con disegnata una falce e un martello. Può essere un libro sulla memoria e la nostalgia; in verità dimostra che il mitico Pci non è mai esistito nemmeno sotto le Due Torri, i mitici comunisti sì. Che poi non erano mitici, hanno fatto errori, porcherie e anche loro, come il Bologna F.C. del ’64, hanno vinto un proprio scudetto. Finito, come quello rossoblù, fra garbate, omologanti macerie.
Il processo di via Barberia di Domenico Del Prete è “Il più mancino dei tiri” alla rovescia. Se Edmondo Berselli partiva da un cross

La magia della provincia italiana rivive nei “racconti di vita” di Sergio Barducci

Si intitola Tra Levante e Ponente il singolare “collage” di racconti del giornalista e scrittore Sergio Barducci pubblicato da Minerva Edizioni di Bologna. Un volume insolito, che attraversa epoche, tradizioni, sensazioni, con una bella prefazione di Maurizio Costanzo.
Una narrazione elegante, minuziosa, in parte autobiografica che dipinge “il quadro di una provincia spesso invisibile ma sempre sorprendente”. Quella provincia che da piccola sa farsi grande per regalare storie straordinarie di vecchi pescatori “anonimi” ma anche di protagonisti famosi della vita culturale italiana.
Il libro ruota idealmente attorno al Porto Canale di Cesenatico, per secoli punto focale di importanti interessi economici e politici, virtuale spartiacque fra il mondo della tradizione e quello della modernità.

Nel segno del giallo: l’ultima indagine dell’ispettore Nic. Tornano Granini e Beccaria

Si intitola Il manipolatore l’ultimo episodio della collana di gialli scritti dalle giornaliste Argia Granini e Antonella Beccaria. Il filo conduttore, anche in questo caso, è offerto da un caso risolto dall’agenzia investigativa Eagle Keeper, fondata a Bologna da Ugo Vittori e specializzata nell’attività di contrasto alle frodi assicurative. Proprio da qui, dall’aggancio con la realtà, nasce una narrazione tecnicamente solida, priva di fronzoli fantasiosi o effetti indesiderati.
Il protagonista è sempre lui, Nicola Proietti, più conosciuto come Nic, insieme alla sua squadra di abili investigatori. L’ultimo caso mette Nic di fronte a un fatto di sangue. Si tratta di un omicidio dai contorni misteriosi, che sconvolge il tran tran quotidiano di una tranquilla cittadina di provincia. Tutto fa pensare a una vera e propria esecuzione.

Le stragi d’Italia indagate da Beccaria, Gazzotti, Marcucci, Nunziata e Scardova

Un libro singolare che si addentra fra le pieghe dello stragismo italiano con spirito razionale e desiderio di far emergere “le verità”. È Alto tradimento. La guerra segreta agli italiani da Piazza Fontana alla strage della stazione di Bologna, il saggio-inchiesta curato dai giornalisti Antonella Beccaria, Giorgio Gazzotti, Gigi Marcucci, Roberto Scardova e dal magistrato Claudio Nunziata. Pubblicato dall’editrice Castelvecchi, si apre con la prefazione partecipata, profonda, disincantata del deputato Paolo Bolognesi, dal 1996 presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.
Presentato in occasione delle celebrazioni per il 2 agosto, Alto tradimento analizza un periodo oscuro e funesto della storia
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