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Corsi e seminari per la formazione professionale continua e iniziative.

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L’Odg è entrato a pieno titolo nella formazione delle professioni vigilate

Maurizio D’Errico è stato il più esplicito. “Dobbiamo imparare a rispettarci partendo dall’assunto che qualche spot politico non può stravolgere un intero ordinamento ordinistico, peculiarità positiva del nostro Paese”, ha detto il Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato.
Il primo Convegno nazionale del Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi professionali (Cup) sulla formazione continua – intitolato Identità, qualità e tutela del cittadino – si è svolto il 3 febbraio scorso nella sala congressi della Residenza di Ripetta a Roma e ha messo in evidenza il contributo che le professioni danno per il buon funzionamento della Pubblica Amministrazione (come ha dimostrato Giuseppe Roma, senior advisor del Censis).

Padre Giovanni Bertuzzi è il nuovo direttore della rivista I Martedì

La storica rivista di cultura e attualità fondata dal padre domenicano Michele Casali, ha un nuovo direttore responsabile. È padre Giovanni Bertuzzi O.P., già direttore scientifico dei Martedì, da sempre attento a questioni, temi caldi e “tendenze” del versante filosofico-culturale.
Non a caso, poiché padre Bertuzzi è giornalista pubblicista ma pure preside dello Studio Filosofico Domenicano e direttore del Centro San Domenico. Ed è proprio dal titolo del collaudatissimo ciclo di appuntamenti culturali del San Domenico – I Martedì – che ha preso il nome la rivista.
Già negli anni passati, sotto la sensibile e pregevole direzione del collega Guido Mocellin, la pubblicazione era tenuta d’occhio da intellettuali e gente comune

L’ ingiuria non è più reato

Sgarbi ha gioito e inneggiato alla “libertà di epiteto” e Grillo ha scorto un riconoscimento della linea politica “Vaffa”.
Diversi, però, si sono chiesti come da oggi ci si potrà difendere dagli aggressori – talora abitudinari – della nostra onorabilità: saremo forse in loro totale balìa?
Parliamo del provvedimento (decreto legislativo) che cancella – tra gli altri – il reato di ingiuria e lo trasforma in illecito civile sottoposto a sanzioni pecuniarie. È stato approvato il 15 gennaio 2016, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 22 gennaio ed entrerà in vigore il 6 febbraio prossimo.
Stabilisce la sanzione pecuniaria civile da 100 a 8mila euro per l’ipotesi semplice e da 200 a 12mila euro se l’offesa “consista nell’attribuzione di un fatto determinato o sia commessa alla presenza di più persone”.

Al via Dig Academy e Riccione diventa la casa dei giornalisti

Seminari per reporter, videomaker, professionisti della comunicazione online. A Riccione nasce DIG Academy, la sezione dedicata alla formazione professionale dell’Associazione DIG. Si parte il 4 marzo con un corso sui fondamenti del giornalismo investigativo.
Riccione mette a disposizione la prestigiosa Villa Lodi Fè trasformandola nella Casa dei Giornalisti. Il corso è suddiviso in due weekend (4-6 marzo e 11-13 marzo), è aperto a 20 partecipanti residenti in Emilia-Romagna, con iscrizione gratuita sul sito entro il 20 febbraio.
Verranno discussi temi sempre più attuali per i reporter, dalla ricerca delle fonti online agli strumenti del data journalism, fino alla nuove forme di distribuzione.

Vicenda “La Voce”: udienza con sit-in degli ex lavoratori al Tribunale di Rimini

Il 5 febbraio, presso il Tribunale di Rimini, si è tenuta un’udienza di verifica dello stato passivo della Società “Editrice La Voce Srl”, dichiarata fallita il 30 luglio 2015. Nell’occasione il sindacato unitario dei giornalisti, l’Aser, ha organizzato un sit-in di sensibilizzazione sulla vicenda. Erano presenti una quindicina di persone tra ex componenti della redazione del giornale, che reclamano una quindicina di mensilità arretrate di stipendio, ex collaboratori e dirigenti sindacali.
Durante la manifestazione sono stati distribuiti 300 volantini per far conoscere la situazione all’opinione pubblica, insieme a un foglio satirico intitolato “L’urlo di Romagna”, in cui vengono ricordati tutti i passaggi salienti di questa spinosa vicenda.

Documento di un gruppo di iscritti al Gergs

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente documento firmato da alcuni colleghi iscritti al Gruppo emiliano romagnolo giornalisti sportivi (Gergs).

La situazione dei media in Italia è critica da tempo. Le ragioni esterne sono molteplici, quelle interne sono legate anche al fatto che i numeri degli appartenenti alla categoria dei giornalisti sono troppo alti per la condizione di mercato e la nostra autorevolezza è spalmata su troppi organismi per essere credibile fino in fondo.
La stampa sportiva è organizzata in un gruppo di specializzazione, l’Ussi, affiliato a Federstampa.
Essendo più ridotte le redazioni, e considerando che il lavoro è per lo più
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