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Stati generali dei giornalisti dell’Emilia-Romagna per valutare la riforma dell’Inpgi

Per discutere l’ipotesi di riforma dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani (Inpgi), l’Associazione Stampa dell’Emilia-Romagna ha organizzato gli Stati Generali dei giornalisti della nostra regione. L’incontro si è svolto il 16 luglio all’Hotel Europa di Bologna. I colleghi presenti hanno confermato il parere espresso dalla Giunta Fnsi sull’ipotesi di interventi per la sostenibilità della gestione previdenziale dell’Inpgi.
In particolare: i giornalisti emiliano-romagnoli chiedono un più forte impegno dell’Inpgi sul fronte dell’evasione contributiva, con un potenziamento dell’ufficio ispettivo e con un maggiore ricorso agli ispettorati territoriali del lavoro.

Diffamazione: alla Camera passa il testo che non tutela i giornalisti

La Camera dei Deputati ha dato il via libera in terza lettura alla legge che modifica le norme sulla diffamazione, la diffamazione a mezzo stampa e l’ingiuria, che l’Ordine dei Giornalisti nel corso di varie audizioni in Commissione Giustizia ha cercato in tutti i modi di cambiare. Con 295 voti favorevoli, 116 astenuti e 3 contrari, l’aula ha approvato il testo che passa nuovamente al Senato.
Con la maggioranza hanno votato a favore Sel e Forza Italia. I deputati di Area popolare, M5S e Lega Nord si sono astenuti.
Il testo approvato non prevede più il carcere per i giornalisti ma multe da 5mila a 50mila euro. Introdotto l’obbligo di rettifica senza commento. Soppressa la norma sul diritto all’oblio.

L’Ansa ha compiuto 70 anni

Per festeggiare il settantesimo dell’Ansa, la più importante agenzia stampa italiana, l’8 luglio alle 9.30 si terrà il seminario Scrivere per le agenzie: i 70 anni dell’Ansa (Aula Prodi – piazza San Giovanni in Monte, 2 – Bologna).
L’iniziativa (valida anche per la Fpc) è promossa da Ordine Giornalisti e Fondazione Odg dell’Emilia-Romagna in collaborazione con Ansa regionale e Università di Bologna.
Dopo i saluti dei rappresentanti dell’Ordine, del Rettore e di altre autorità cittadine, interverranno Giulio Anselmi (presidente Ansa), Luigi Contu (direttore responsabile Ansa), Carlo Gambalonga (giornalista e autore del libro Casa Ansa – Da settant’anni il diario del Paese) e lo storico Leonardo Arrighi.

Reporter freelance di tutte le nazionalità reclutati dal Washington Post attraverso “WP Talent Network”

Il Washington Post ha da poco lanciato una nuova piattaforma social, il “WP Talent Network”, con la quale intende fornire ai giornalisti freelance di tutto il mondo la possibilità di collaborare con il prestigioso quotidiano a stelle e strisce proponendo i loro articoli sia per la versione online che per il cartaceo.
Una nuova piccola rivoluzione nel mondo delle redazioni, a metà strada tra il citizen journalism e il giornalismo professionale.
Il Washington Post apre le porte (virtuali) della propria redazione al vasto mondo del giornalismo freelance. O almeno prova a farlo lanciando il “WP Talent Network”

Enrico Franco è il nuovo direttore del Corriere di Bologna

Dopo la nomina a caporedattore centrale al Corriere della Sera a Roma, Armando Nanni lascia l’incarico di direttore del Corriere di Bologna, che firmava dal 30 gennaio 2007, giorno di nascita del quotidiano. Il consiglio d’amministrazione dell’Editoriale Bologna ha nominato Enrico Franco nuovo direttore responsabile del Corriere di Bologna.
Enrico Franco firmerà il quotidiano dal 30 giugno. “Sono profondamente onorato di questo incarico, che mi porta a lavorare nella Bologna che amo e di cui da sempre avverto il fascino: grande città, laboratorio di esperienze e di pensiero, motore di avvenimenti locali e nazionali, anticipatrice di tendenze”, dice Enrico Franco. “Il Corriere di Bologna continuerà a puntare

L’Unità torna in edicola. La sede è a Roma, il nuovo direttore D’Angelis

Il 30 giugno, dopo l’accordo con i nuovi editori, lo storico quotidiano fondato da Antonio Gramsci riprende a uscire con diverse novità.
Il giornale, che aveva sospeso le pubblicazioni nell’agosto 2014, nella nuova veste avrà 24 pagine e costerà 1.40 euro. Le prime tirature saranno di oltre 100 mila copie.
Il nuovo direttore è Erasmo D’Angelis. La redazione ha sede a Roma (non a Milano, come era stato ipotizzato in un primo momento) ed è costituita da 33 giornalisti e poligrafici.
L’Unità ha un passato di tradizione popolare: è nato come “quotidiano degli operai e dei contadini”. I primi numeri sono stati stampati a Milano.
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