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Firmato da Anci, Odg E-R, Aser e Gus un protocollo per gli uffici stampa dei Comuni

Bandi, commissioni, previdenza, formazione al centro del Protocollo regionale sui giornalisti degli uffici stampa siglato il 12 marzo scorso dai presidenti di Anci, Ordine regionale dei Giornalisti, Assostampa Emilia-Romagna e Gus (Gruppo di specializzazione del Sindacato per gli Uffici Stampa).
Procedure uniformi di reclutamento, contributi previdenziali, commissioni esaminatrici integrate da un giornalista, formazione professionale. Questi alcuni dei temi trattati nel Protocollo regionale sugli uffici stampa comunali, sottoscritto dai presidenti emiliano-romagnoli Michele de Pascale (Anci), Giovanni Rossi (Ordine regionale dei Giornalisti), Serena Bersani (Associazione Stampa Emilia-Romagna) e Stefano Gruppuso (Gus – Gruppo Uffici Stampa). Presenti Fabrizio Matteucci (direttore Anci regionale) e Fabrizio Piccinini, (consigliere Fnsi – Federazione Nazionale Stampa Italiana).
L’intesa è frutto della collaborazione avviata dagli organismi di categoria con il nuovo Presidente di Anci Emilia-Romagna, “nel solco del pluriennale rapporto fra gli organismi nazionali delle parti”, che si è concretizzato in vari protocolli, in particolare quelli Anci-Odg del 2016 e Anci-Fnsi del 2017, qui ripresi e potenziati.
Come ha dichiarato Michele de Pascale, «Firmiamo un protocollo molto importante che impegna i Comuni al rispetto delle norme e delle procedure alla base della costituzione dell’Ufficio Stampa e delle figure professionali che lo costituiscono. Il ruolo dei giornalisti nella diffusione delle informazioni provenienti dai Comuni è fondamentale, poiché contribuisce a garantire il diritto di tutti i cittadini ad essere informati sulle iniziative dell’ente, nel pieno rispetto della trasparenza e all’insegna della deontologia professionale».
«Migliorare la professionalità negli uffici stampa pubblici e rispettare doveri e diritti degli addetti e degli enti, non è una questione settoriale ma di interesse generale, tanto degli amministratori come dei cittadini contribuenti, che sono anche lettori ed elettori», ha sottolineato Giovanni Rossi.
Per Serena Bersani è «un passo importante perché sancisce l’impegno condiviso di suggerire qualche buona pratica in un settore cruciale della comunicazione giornalistica finora lasciato all’arbitrio delle singole amministrazioni e ancora poco attento alle professionalità necessarie».
Secondo Stefano Gruppuso «con questo protocollo gli addetti stampa degli enti locali potranno beneficiare di canali di informazione e formazione col mondo più ampio degli uffici stampa il che contribuirà ad una loro ulteriore qualificazione professionale».
Nell’occasione, Ordine regionale, Aser e Gus hanno ribadito all’Anci la loro disponibilità a fornire assistenza gratuita agli Enti locali su questi temi.
Il Protocollo, di durata triennale, è uno dei primi firmati congiuntamente dalle tre parti (Anci, Ordine e Sindacato dei giornalisti). In altre regioni infatti esistono accordi bilaterali (con l’Ordine o con l’Associazione Stampa), che spesso riprendono solo il relativo protocollo nazionale.
Il testo del nuovo protocollo sarà mandato da Anci ai 310 Comuni associati in regione ed è scaricabile dai siti internet degli organismi firmatari.
Testo del Protocollo a questo link.
F.S.
(17 marzo 2019)
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