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FPC: seminari di novembre

Nel mese di novembre sono previsti 25 eventi formativi, tutti gratuiti, eccetto Visual Storytelling e come scrivere in rete. Distinguersi nell’era di Instagram, con focus sul settore Travel (il 9 a Sala Baganza – Parma, € 40).
In calendario 7 corsi con crediti deontologici: Devianze e dipendenze nel complesso mondo degli adolescenti nell’era digitale. La Carta di Treviso e il rispetto dell’infanzia (il 6 a Bologna, durante la giornata conclusiva del premio letterario “Franco Fedeli”), Giornalismo investigativo e cronaca nera tra deontologia ed etica: verità scientifica e il ruolo dei media (il 7 a Ravenna), I media nella rete della migrazione: dall’emergenza all’inclusione. Le indicazioni della Carta di Roma (il 9 a Modena), Il giornalismo e l’educazione finanziaria: la nuova Carta dei doveri dell’informazione economica (il 14 a Bologna), Uomini e donne che cambiano. Legalità, violenza, “violenza di genere” e iniziative di contrasto (il 23 a Bologna, nell’ambito del ciclo Generi – Linguaggi – Media – Società), Le buone pratiche del giornalismo contro l’illegalità e i bavagli all’informazione (il 24 a Ferrara), Numeri e storie per conoscere il vero volto del crimine. La deontologia del Testo Unico per una corretta informazione (il 29 a Bologna).
Gli altri seminari affrontano questioni di attualità e interesse con incursioni in numerosi settori informativi. Attente analisi sono dedicate a eventi storici di rilievo, ricorrenze politico-sociali, aspetti nodali della vita civile, problematiche di impronta sociale e digitale.
Si parla della parabola politica di Aldo Moro a 40 anni dalla morte, di cronaca nera, di informazione e giustizia. A 110 anni dalla nascita e a 50 dalla scomparsa si ricorda il giornalista-narratore Giovannino Guareschi. Si mettono in primo piano i “martiri” dell’informazione di ieri e di oggi: quelli “di carta” della Grande Guerra e i “giornalisti sotto tiro” come Paolo Borrometi, Giovanni Tizian, Sabrina Pignedoli e altri colleghi vittime delle minacce di mafia.
Si ragiona su libera informazione e fake news con declinazioni nei diversi settori della comunicazione tradizionale e online. Ampio spazio è dedicato alla diffusione di notizie nell’epoca dei social network, della post-verità e della cyber cultura con particolare attenzione a memoria, morte, oblio, tecnologie digitali, innovazione, cambiamento, evoluzione della finanza e strumenti di Google.
Si indagano le differenze fra informazione e pubblicità, anche in tema di cibo, diporto e agroalimentare. Si analizzano le nuove normative sul testamento biologico fra diritto di scegliere e dovere di informare. Si mettono a fuoco strumenti, opportunità, criticità, sviluppi del lavoro digitale nel settore informativo (nell’ambito del ciclo Tecnologie digitali e giornalismo).
Anche questo mese, l’Ordine Giornalisti dell’Emilia-Romagna e la Fondazione dell’Ordine cercano di raggiungere numerose località della regione per facilitare la partecipazione dei colleghi e rinnovare le fattive collaborazioni con enti, istituzioni, associazioni, università e altre realtà socio-culturali del territorio e nazionali.
I programmi dettagliati di novembre sono visibili nella pagina della Fondazione Odg.
Come sempre, è necessario iscriversi ai seminari sulla piattaforma Sigef, dove già sono presenti o in corso di pubblicazione altre proposte (le iscrizioni aprono in base al calendario previsto).
Franca Silvestri
(31 ottobre 2018)

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Regolamento per la Fpc in vigore dal 31 maggio 2016 a questo link.
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