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Odg a Crimi: stop alle ipotesi di abrogazione dell’Ordine. Replica del Presidente Verna

La Consulta dei Presidenti e Vicepresidenti degli OdG regionali, riunita il 23 luglio a Roma insieme al Presidente del Cnog Carlo Verna, ha varato alla unanimità il documento proposto di seguito.
Ulteriore protesta formale del Presidente nazionale dell’OdG Verna il 24 luglio.

Nell’attuale panorama dell’informazione, affidata sempre di più alle tecnologie digitali, ai social media e agli algoritmi, è fondamentale il ruolo di chi è professionalmente formato per accertare la fondatezza delle notizie, verificarne le fonti, certificarne la provenienza, nel rispetto della deontologia professionale. Sono questi i punti di forza della professione giornalistica, garantiti dall’appartenenza all’Ordine dei giornalisti. Un Ordine certamente da riformare, come chiediamo da anni al Parlamento, e da adeguare alle nuove realtà, visto che la legge istitutiva risale al 1963.
Il CNOG insieme agli Ordini regionali, ormai un anno fa ha elaborato una proposta innovativa che apre la categoria alle trasformazioni in atto, preservandone l’autonomia in virtù della funzione prevista dall’articolo 21 della Costituzione.
Il sottosegretario Crimi, invece, non ha perso occasione in questi mesi, ripetendolo quasi ad ogni appuntamento degli Stati generali dell’editoria, per rimarcare la necessità di abolire l’Ordine, bollandolo come anacronistico e delegittimando un organismo democraticamente eletto. Per questo motivo il Cnog e tutti gli Ordini regionali non hanno partecipato agli stati generali. Solo sgombrando definitivamente il campo dall’ipotesi di abrogazione, ci si può confrontare sulla urgente necessità di una riforma.
Non è istituzionalmente corretto fare contemporaneamente istruttoria ed emettere verdetti di condanna mentre si assumono elementi. Pertanto, senza un ravvedimento rispetto ad un modo di agire inaccettabile, per noi gli “Stati generali” finiscono qui: un fallimento decretato da chi li ha indetti.

Dal sito del Cnog.
(23 luglio 2019)

Dopo la risposta del senatore Vito Crimi al documento approvato ieri dalla Consulta dei Presidenti e Vicepresidenti degli Ordini regionali dei Giornalisti a sostegno della linea del Consiglio Nazionale, il Presidente CNOG Carlo Verna ha elevato oggi formale protesta presso il Ministero vigilante della Giustizia.
Testo completo nel sito del Cnog.
(24 luglio 2019)
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