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presidio giornalisti Parma 19 giugno 2018 ok

L’Ordine regionale dei giornalisti a fianco dei collaboratori dei quotidiani Liberta di Piacenza e Gazzetta di Parma. Una dichiarazione congiunta del presidente Giovanni Rossi e del consigliere Michelangelo Bucci, delegato per il lavoro autonomo e la precarietà

In relazione alla vicenda che vede i collaboratori dei quotidiani Libertà (di Piacenza) e Gazzetta di Parma rivendicare un confronto con le rispettive aziende per discutere i trattamenti economici fortemente ridimensionati negli ultimi tempi e nettamente inferiori a quelli che prevede l’accordo sul lavoro autonomo allegato al contratto giornalistico, il presidente del Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna, Giovanni Rossi, e il consigliere Michelangelo Bucci, delegato a seguire le questioni relative al lavoro autonomo e al precariato, hanno dichiarato:

“La indisponibilità delle aziende editrici dei quotidiani Libertà e Gazzetta di Parma a discutere dei trattamenti economici iniqui dei numerosi giornalisti non dipendenti che collaborano alla realizzazione dei due giornali è offensiva della dignità professionale dei colleghi. Leggi tutto
rossi riforma odg

Chi è giornalista? Chiunque scrive, trasmette, filma, fotografa, “posta”? È indispensabile ridefinire la figura del professionista dell’informazione ma anche delineare nuove vie di accesso all’Ordine: i percorsi sono troppi, confusi e rischiano di “legittimare” il precariato

Riprende la discussione sulla riforma della legge che ha istituito il nostro Ordine professionale. Il presidente regionale dell’Odg Giovanni Rossi mette in campo alcune idee. Attraverso un’analisi disincantata, focalizza diverse “criticità” della categoria in relazione all’attuale panorama mediatico ma anche rispetto alle vie di accesso a una professione che in Italia prevede l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti. A livello nazionale è in corso il confronto interno all’Odg per arrivare all’elaborazione di una proposta di riforma della legge del 1963. L’obiettivo è approdare a una indicazione unitaria e avviare una interlocuzione con le istituzioni. Il Parlamento è l’unico organo titolato a modificare la legge ordinistica in vigore. Ma c’è la volontà di giungere a una modifica necessaria da tempo visto le enormi modifiche intervenute nel settore da ogni punto di vista (professionale, tecnologico, occupazionale)? Leggi tutto
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Il collega Lorenzo Bianchi respinto dalla Turchia per “motivi di pubblica sicurezza”. Giovanni Rossi: “una vicenda inaccettabile che conferma il carattere autoritario del regime di Erdogan”

Ingresso negato per “motivi di pubblica sicurezza”. Così le autorità turche hanno motivato la ragione per la quale al collega Lorenzo Bianchi, inviato per molti anni de il Resto del Carlino, già consigliere nazionale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, attualmente revisore dei conti dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna, è stato negato l’ingresso in territorio turco. Bianchi è stato trattenuto per poco meno di due ore all’aeroporto internazionale di Istanbul e reimbarcato su un aereo che lo ha riportato a Bologna. Il fatto è accaduto giovedì 21 giugno. Leggi tutto
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Sempre più attivo il Servizio Tutela Legale di AIRF a difesa delle immagini. Per affinare la sinergia tra Odg e fotogiornalisti servirebbe un Gruppo di lavoro dedicato. I cambiamenti possono generare opportunità ma anche rischi, comunque devono essere rispettosi delle regole

Andrea Pattaro fa parte del Consiglio Direttivo e cura le pubbliche relazioni di AIRF – Associazione Italiana Reporter Fotografi. È veneziano, fotografo professionista, giornalista pubblicista. Nello scorso mandato dell’Odg, ha fatto parte del Consiglio nazionale e del Gruppo di lavoro “Giornalismi” del Cnog. È fiero delle iniziative di AIRF, del trend positivo del Servizio Tutela Legale dedicato a fotografi e salvaguardia delle immagini, ma non nasconde preoccupazione per la condizione “fragile” di molti colleghi nell’attuale scenario del lavoro e per la forte crisi della professione giornalistica in Italia. Leggi tutto
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Premio giornalistico “Giuseppe De Carli”

Terza edizione del concorso per l’informazione religiosa destinato a giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti o corrispondenti esteri che operano nei settori della carta stampata, dell’emittenza radiofonica e televisiva, dei nuovi media, in testate nazionali ed estere.
Il Premio viene attribuito a operatori dell’informazione per articoli e servizi apparsi dall’1 aprile 2014 al 30 aprile 2015 su testate nazionali, internazionali o locali, che hanno come tema centrale l’informazione religiosa nei sui molteplici aspetti
La data ultima per la consegna del materiale è il 30 giugno 2015.
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Premio giornalistico Miriam Mafai

Seconda edizione del concorso dedicato alla giornalista, scrittrice e politica italiana, scomparsa nel 2012.
L’Associazione Stampa Romana – in collaborazione con Ordine dei giornalisti del Lazio, Fnsi, Associazione Miriam Mafai, Gruppo Editoriale L’Espresso – promuove l’edizione 2015 del premio. Le domande devono essere inviate entro il 24 aprile.
Miriam Mafai diceva del lavoro del giornalista: “Il bello del nostro mestiere è nello stare giorno per giorno dentro le cose, capire o cercare di capire tutto ciò che di nuovo si manifesta in tutte le pieghe della società: essere i testimoni e i garanti del possibile che emerge.
fnsi bologna libera

A Bologna il giornalismo con Libera contro le mafie. Della Volpe: “Se condizionata non è informazione”

Il mondo del giornalismo al fianco di Libera nelle Giornate dell’Impegno e della Memoria delle vittime di mafia (21 e 22 marzo), nel ricordo dei 9 giornalisti uccisi dalle mafie dal dopoguerra a oggi.
La Federazione nazionale della stampa italiana ha partecipato – con il suo presidente Santo Della Volpe – alla marcia che ha attraversato Bologna per ricordare le vittime della criminalità organizzata e a due seminari su informazione, inchieste e presenza mafiosa in Emilia-Romagna, che si sono svolti nel pomeriggio del 21 marzo.
sosta forzata

Chiude “Sosta Forzata”. Solidarietà di Aser e Fnsi alla redazione carceraria

Il giornale del penitenziario piacentino – attivo da undici anni e diretto dalla collega Carla Chiappini – ha dovuto sospendere le pubblicazioni, “senza ricevere motivazioni ufficiali circostanziate da parte della direzione del carcere”.
Sosta Forzata è nato come allegato del giornale diocesano Il Nuovo Giornale, con una tiratura di 4.500 copie e il coinvolgimento di una ventina di detenuti-giornalisti ogni anno.
I redattori del giornale Ristretti orizzonti hanno lanciato un appello in cui si chiedono se davvero ci sia la volontà che “le carceri diventino luoghi trasparenti e dignitosi
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Fnsi: Lorusso e Della Volpe invitano i colleghi a firmare la petizione online #menogiornalimenoliberi

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana ha aderito alla campagna #menogiornalimenoliberi. Il Segretario generale Raffaele Lorusso e il Presidente Santo Della Volpe hanno inviato al Consiglio nazionale, alla Giunta Esecutiva e alle Associazioni regionali di stampa una lettera aperta nella quale invitano a firmare e far circolare tra i colleghi la petizione online.
La Fnsi – insieme a Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione, Articolo 21, Mediacoop, Fisc, File, Sindacato Lavoratori Comunicazione Cgil, Associazione Nazionale stampa online, Unione Stampa Periodica Italiana – ha aderito alla campagna
immagine ok baldassari

Premio Chiara Baldassari

Al via la IV edizione del concorso nazionale rivolto a donne che operano nel settore della comunicazione: giornaliste, reporter ma anche giovani studentesse attive sul versante dell’informazione.
Il premio è promosso dal Comune di Vecchiano per ricordare l’entusiasmo e l’impegno professionale della concittadina Chiara Baldassari, giovane videogiornalista di Report scomparsa nel 2005.
Il titolo dell’edizione 2015 – Un girasole nel motore: storie di sostenibilità urbana – è ispirato a un’inchiesta della Baldassari, andata in onda a Report il 25 ottobre 2001, che racconta la positiva esperienza del Comune di Ravenna nell’utilizzo del biodiesel.
Il bando è aperto fino al 30 maggio 2015.
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