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Iniziative nel 75° anniversario della morte di Ezio Cesarini. Il 26 gennaio conferenza stampa a Bologna

Domenica 27 gennaio ricorrono i 75 anni dalla fucilazione, da parte dei fascisti, di Ezio Cesarini, giornalista del Resto del Carlino morto a causa della sua attività resistenziale. L’Ordine dell’Emilia-Romagna – la cui sala riunioni è intitolata al collega – d’intesa con il Comune di Bologna, intende dar luogo ad alcune iniziative commemorative e di ricostruzione di quegli eventi che saranno presentate sabato 26 gennaio, alle ore 12, nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo nella Sala “Luca Savonuzzi”, al primo piano di Palazzo d’Accursio a Bologna (piazza Maggiore, 6).
Alla conferenza stampa interverranno Matteo Lepore, assessore comunale alla Cultura; Claudio Santini, Presidente del Consiglio di disciplina territoriale dell’Ordine regionale dei giornalisti; Matteo Antonio Naccari, componente del Comitato di redazione de il Resto del Carlino; Giovanni Rossi, Presidente del Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna. Leggi tutto

A Bologna è nata la sezione regionale di Articolo21. Ulteriore presidio di legalità per garantire il diritto costituzionale dei cittadini a essere informati

A inaugurare la sezione locale dell’Associazione, venerdì 18 gennaio al CIRSFID di Bologna, c’erano il presidente di Articolo 21 Paolo Borrometi, giornalista costretto a vivere sotto scorta per le sue inchieste “scomode”, il presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Giuseppe Giulietti e la portavoce della nuova sezione emiliano-romagnola dell’associazione Stefania Pellegrini, docente all’Università di Bologna che da anni si occupa di legalità, mafia come fenomeno sociale e strategie di contrasto e prevenzione del fenomeno mafioso. Presenti anche Loris Mazzetti, giornalista Rai e storico collaboratore di Enzo Biagi (tra i fondatori di Articolo21), la presidente dell’Associazione Stampa regionale Serena Bersani, diversi rappresentanti del sindacato e di altre associazioni dei giornalisti. Leggi tutto

Un nuovo anno d’impegno per l’Ordine. Ne difenderemo l’esistenza continuando a rivendicare la riforma della Legge. Rigore deontologico e formazione di qualità sono le nostre priorità. Il messaggio agli iscritti del Presidente dell’Odg regionale Giovanni Rossi

Cari colleghi,
questa è la mia seconda lettera annuale agli iscritti all’Ordine dell’Emilia-Romagna. Cercherò di essere sintetico per non impegnare troppo il vostro tempo, ma non posso non fare riferimento a quanto accade in questi mesi nel Paese, in un clima caratterizzato da insulti e minacce ai giornalisti e dal rilancio dell’ipotesi di abrogazione del nostro Ordine professionale come parte di un’azione che tende ad intimidire i giornalisti e ridurne l’autonomia professionale. L’Ordine ha risposto non con una semplice autodifesa dell’esistente, ma elaborando le linee guida di una possibile riforma che tocca, ora, alla politica, attraverso il Parlamento, trasformare in una vera legge di modifica delle norme risalenti, quasi tutte, al 1963. Un’era fa. Leggi tutto

Nonostante le innumerevoli difficoltà, varato il sito internet ilrestodelcasino.it. Il suo fondatore e direttore Roberto Botti ci consegna la “cronaca di un inviato nella lotta esistenziale per fare vivere il proprio giornale”

A integrazione del servizio dedicato a Il Resto del Casino (uscito su Giornalisti web l’8 novembre 2018), riceviamo e volentieri pubblichiamo questo nuovo testo del collega Roberto Botti, scritto dopo la recente rimessa online della testata satirica.

Sono bastati alcuni tecnici di computer inefficienti e arraffoni: due pc spariti con tutti i dati con cui potere impostare le prossime uscite del giornale, tempi interminabili di attesa, momenti di rabbia sfociati nel corso di mesi in vero e proprio furore. Nessuna uscita del giornale uguale nessun guadagno economico; nessun guadagno economico uguale la perdita dell’appartamento in affitto in cui vivevo. Leggi tutto

L’educazione è cosa del cuore: il nuovo libro di Luca Molinari su don Bosco

È stato scritto per ricordare la figura di don Giovanni Bosco il bel volume L’educazione è cosa del cuore. L’attualità di don Bosco a duecento anni dalla nascita di Luca Molinari (edito da Imprimatur).
Il libro, “che si legge tutto d’un fiato”, è stato pubblicato per il bicentenario della nascita del sacerdote: educatore, instancabile lavoratore, diventato santo per essersi speso senza riserve tutta la vita per i giovani.
Un saggio biografico, redatto in soli quattro mesi, capace di delineare e trasmettere in modo concreto la figura di don Bosco. Dopo l’introduzione curata da don Massimo Massironi (preside dell’Istituto San Benedetto di Parma), una prima parte è dedicata alla biografia di Giovanni Bosco

Enrico Franco è il nuovo direttore del Corriere di Bologna

Dopo la nomina a caporedattore centrale al Corriere della Sera a Roma, Armando Nanni lascia l’incarico di direttore del Corriere di Bologna, che firmava dal 30 gennaio 2007, giorno di nascita del quotidiano. Il consiglio d’amministrazione dell’Editoriale Bologna ha nominato Enrico Franco nuovo direttore responsabile del Corriere di Bologna.
Enrico Franco firmerà il quotidiano dal 30 giugno. “Sono profondamente onorato di questo incarico, che mi porta a lavorare nella Bologna che amo e di cui da sempre avverto il fascino: grande città, laboratorio di esperienze e di pensiero, motore di avvenimenti locali e nazionali, anticipatrice di tendenze”, dice Enrico Franco. “Il Corriere di Bologna continuerà a puntare

L’Ansa ha compiuto 70 anni

Per festeggiare il settantesimo dell’Ansa, la più importante agenzia stampa italiana, l’8 luglio alle 9.30 si terrà il seminario Scrivere per le agenzie: i 70 anni dell’Ansa (Aula Prodi – piazza San Giovanni in Monte, 2 – Bologna).
L’iniziativa (valida anche per la Fpc) è promossa da Ordine Giornalisti e Fondazione Odg dell’Emilia-Romagna in collaborazione con Ansa regionale e Università di Bologna.
Dopo i saluti dei rappresentanti dell’Ordine, del Rettore e di altre autorità cittadine, interverranno Giulio Anselmi (presidente Ansa), Luigi Contu (direttore responsabile Ansa), Carlo Gambalonga (giornalista e autore del libro Casa Ansa – Da settant’anni il diario del Paese) e lo storico Leonardo Arrighi.

Concorso nazionale per il giornalismo d’inchiesta

Al via la quarta edizione del Premio “Gruppo dello Zuccherificio” per il giornalismo d’inchiesta dedicato alle inchieste realizzate sul territorio nazionale nel 2014-2015, inedite o diffuse tramite carta stampata, internet e nuovi media.
Il concorso è indetto dal “Gruppo dello Zuccherificio”, in collaborazione con il Comune di Ravenna, LiberaInformazione, AltrEconomia e Articolo 21 e prevede due sezioni.
Premio Giovani: riservato alle inchieste realizzate da giovani di età inferiore ai 25 anni, su tutto il territorio nazionale.
Premio Nazionale: riservato alle inchieste riguardanti l’intero territorio nazionale realizzate da autori che abbiano superato il venticinquesimo anno al 30 luglio 2015.

Concorso Rai – seconda prova: un corso tecnico-pratico dell’Odg Emilia-Romagna

In vista della seconda prova del Concorso Rai – Selezione giornalisti professionisti 2014-2015, l’Ordine Giornalisti dell’Emilia-Romagna organizza un corso di preparazione tecnico-pratico, che si terrà giovedì 9 luglio dalle ore 15 alle 18 presso la sede Rai Emilia-Romagna (viale della Fiera, 13 – Bologna).
Docenti: Fabrizio Binacchi (direttore sede Rai Emilia-Romagna) e Vincenzo Basili (responsabile produzione news sede Rai Emilia-Romagna).

L’Unità torna in edicola. La sede è a Roma, il nuovo direttore D’Angelis

Il 30 giugno, dopo l’accordo con i nuovi editori, lo storico quotidiano fondato da Antonio Gramsci riprende a uscire con diverse novità.
Il giornale, che aveva sospeso le pubblicazioni nell’agosto 2014, nella nuova veste avrà 24 pagine e costerà 1.40 euro. Le prime tirature saranno di oltre 100 mila copie.
Il nuovo direttore è Erasmo D’Angelis. La redazione ha sede a Roma (non a Milano, come era stato ipotizzato in un primo momento) ed è costituita da 33 giornalisti e poligrafici.
L’Unità ha un passato di tradizione popolare: è nato come “quotidiano degli operai e dei contadini”. I primi numeri sono stati stampati a Milano.
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