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Aggressione a giornalista e cameraman di Teleromagna allo Stadio Morgagni di Forlì. La presa di posizione del gruppo giornalisti sportivi. Solidarietà dell’Odg regionale

Il Gruppo Emiliano Romagnolo Giornalisti Sportivi (GERGS) esprime un profondo sconcerto per quanto successo mercoledì sera allo stadio Morgagni di Forlì, in un derby Forlì-Cesena in cui le due tifoserie hanno avuto un comportamento esemplare nonostante un finale arroventato e ricco di emozioni in campo. A esibire il peggior repertorio possibile sono stati invece l’ex presidente del Forlì Stefano Fabbri e l’attuale presidente biancorosso Gianfranco Cappelli.
Nel finale della gara di mercoledì sera, dopo l’assegnazione di un calcio di rigore al Cesena, il signor Fabbri ha aggredito fisicamente il giornalista Luca Alberto Montanari, che stava effettuando la telecronaca per Teleromagna. Successivamente se l’è presa con il cameraman accendendo un parapiglia che ha coinvolto anche il presidente Cappelli, separato a forza da un giornalista. Leggi tutto

Ricordo e iniziative dell’Ordine regionale nel 75° anniversario della morte di Ezio Cesarini: giornalista antifascista, martire e testimone del suo tempo

27 gennaio 1944: al Poligono di tiro di via Agucchi viene fucilato Ezio Cesarini, redattore del Resto del Carlino. Già rinchiuso nel carcere di San Giovanni in Monte perché antifascista, è condannato come “concorrente morale” nell’uccisione del federale repubblichino di Bologna Eugenio Facchini.
Nel 75° anniversario della morte, l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna ha deciso di ripercorrere storicamente la vita di Cesarini, che ha lottato con coraggio per la libertà di stampa e l’indipendenza dei giornalisti dalla dittatura nazi-fascista. Una serie di iniziative cercano di farlo conoscere anche come testimone delle vicende storico-politiche di un periodo intenso e tragico (a Bologna e nell’Italia intera) perché la sua vita è un piccolo compendio di storia locale, nazionale e internazionale. Leggi tutto

A Bologna è nata la sezione regionale di Articolo21. Ulteriore presidio di legalità per garantire il diritto costituzionale dei cittadini a essere informati

A inaugurare la sezione locale dell’Associazione, venerdì 18 gennaio al CIRSFID di Bologna, c’erano il presidente di Articolo 21 Paolo Borrometi, giornalista costretto a vivere sotto scorta per le sue inchieste “scomode”, il presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Giuseppe Giulietti e la portavoce della nuova sezione emiliano-romagnola dell’associazione Stefania Pellegrini, docente all’Università di Bologna che da anni si occupa di legalità, mafia come fenomeno sociale e strategie di contrasto e prevenzione del fenomeno mafioso. Presenti anche Loris Mazzetti, giornalista Rai e storico collaboratore di Enzo Biagi (tra i fondatori di Articolo21), la presidente dell’Associazione Stampa regionale Serena Bersani, diversi rappresentanti del sindacato e di altre associazioni dei giornalisti. Leggi tutto

Giorno della memoria nella Sinagoga di Bologna con il Rabbino Sermoneta, l’Arcivescovo Zuppi e istituzioni cittadine. Nuovo libro-testimonianza di Lucio Pardo

Per il XIX Giorno della memoria, la Sinagoga e la Comunità Ebraica di Bologna hanno ospitato un’iniziativa singolare e di interesse, che ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose e di personalità della cultura cittadina. Cuore dell’evento è stato il nuovo volume di Lucio Pardo Barbarie sotto le Due Torri intorno al quale si è articolato il seminario formativo con crediti dell’Ordine dei giornalisti Storia, storiografia, racconto storico. Vicende ebraiche nella società del Novecento.
In apertura i saluti dei rappresentanti delle istituzioni che hanno dato sostegno alla realizzazione del libro e all’incontro: Daniele De Paz (presidente della Comunità Ebraica di Bologna), Yuri Torri (consigliere segretario dell’Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna), Marco Lombardo (assessore del Comune di Bologna), Francesco Ubertini (Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, presidente BSC – Bologna Sanità e Conoscenza), Giovanni Rossi (presidente dell’Ordine Giornalisti Emilia-Romagna). Leggi tutto

Il giornalismo ai tempi dei social analizzato nell’ultimo Quaderno del Cnog

Il giornalismo è sempre più web e più social. “I social media si stanno posizionando ormai al centro della nostra vita. Ci permettono di fare tante cose: soprattutto comunicare, cercando e diffondendo informazioni, senza staccare lo sguardo da un semplice display”. Lo sottolinea il presidente nazionale dell’Odg Enzo Iacopino nella puntuale introduzione al quaderno Il giornalismo ai tempi dei social, edito dal Cnog e curato dal Gruppo di lavoro Iniziative Culturali ed Editoriali dell’Ordine dei giornalisti.
Una pubblicazione di interesse realizzata dai componenti del GdL Elio Pezzi, Dario Ceccarelli, Mauro De Vincentiis, Luciano Gambucci, Riccardo Stravino con i contributi di Maria Rosaria La Morgia e Valentina Lietti e un corredo di immagini doc di Mario Rebeschini.

Deontologia e contratto: le nuove sfide dell’informazione sul Monte Titano

Istituita dalla Legge sulla stampa e l’editoria del dicembre 2014, la Consulta per l’Informazione raccoglie tra le sue fila tutti gli operatori dell’informazione della Repubblica di San Marino, circa un’ottantina circa, e può contare su un Consiglio Direttivo composto da nove membri, individuati tra giornalisti (professionisti e pubblicisti), editori ed eletti dall’assemblea della Consulta stessa.
Dopo un inizio travagliato, la Consulta per l’Informazione si è dotata di importanti strumenti come un Regolamento interno e soprattutto un Codice Deontologico, redatto dal Consiglio Direttivo della stessa Consulta.

Efj: una nuova piattaforma online per monitorare le giornaliste minacciate

È stata varata una nuova piattaforma per denunciare, in maniera anonima, i casi di intimidazioni, minacce e abusi subiti dalle giornaliste, sia online che offline. È questo il nuovo servizio dedicato alle giornaliste di tutta Europa dalla Federazione europea dei giornalisti (Efj) e dal Centro europeo per la libertà di stampa (ECPMF), lanciato in occasione della giornata internazionale della donna (8 marzo).
La nuova piattaforma web è nata per denunciare, in modo anonimo e tramite mail criptate, intimidazioni, minacce e abusi subiti dalle giornaliste, sia online che offline. Si chiama “Women’s Reporting Point” ed è ospitata e gestita dall’European Centre for Press and Media Freedom.

AAA Giornalista cercasi. Sì, ma gratis. È l’offerta del Ministero dell’Interno

Pubblichiamo il contributo di una collega, che non fa parte dei consigli di Ordine e Sindacato, ma si dimostra attenta ai problemi della categoria e manifesta il suo punto di vista su una questione che potrebbe essere presa in considerazione dai nostri organismi istituzionali.

E così è esplosa in questi giorni di ‘botto’ l’indignazione per il bando per il Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, pubblicato sul sito del Viminale lo scorso 9 marzo, con scadenza il 18, alla ricerca di una figura di ufficio stampa, rigorosamente giornalista professionista, di pluriennale e consolidata esperienza all’interno delle istituzioni, con perfetta conoscenza dell’inglese, disponibile a lavorare altrettanto rigorosamente a titolo

Informazione a San Marino: Pelliccioni è il nuovo presidente della Consulta

Luca Pelliccioni, giornalista di San Marino Rtv iscritto all’Odg dell’Emilia-Romagna, è stato eletto per acclamazione presidente della Consulta per l’Informazione della Repubblica di San Marino, organismo nato con una legge del dicembre 2014.
Originario di Borgo Maggiore, classe 1988, Pelliccioni assume ufficialmente l’incarico dopo averlo ricoperto ad interim in seguito alle dimissioni del predecessore Luca Salvatori.
L’assemblea dei giornalisti sammarinesi è stata chiamata anche a valutare il Regolamento della Consulta per l’Informazione e il Codice Deontologico, che saranno approvati dopo il parere verbale dell’Avvocatura dello Stato, atteso

Appello alla stampa del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza

“Raccomando, dunque, a tutti i giornalisti, per il tramite dell’Ordine, di rispettare il diritto alla riservatezza dei fanciulli, il cui interesse deve sempre essere considerato come preminente”.
Si conclude con questa frase chiara e decisa la lettera inviata da Luigi Fadiga, Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Emilia-Romagna, al presidente dell’Odg regionale.
Oggetto della comunicazione è l’episodio di bullismo avvenuto presso una scuola professionale di Molinella, in provincia di Bologna.
Di seguito il testo completo della lettera del Garante, arrivata nei giorni scorsi all’Ordine giornalisti dell’Emilia-Romagna.

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