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Il Cnog diminuisce la quota di partecipazione agli esami di idoneità professionale

Per agevolare gli aspiranti giornalisti, il Consiglio Nazionale dell’Odg ha stabilito di ridurre la quota che i praticanti devono versare per accedere agli esami di idoneità professionale.
La disposizione è stata adottata durante l’ultima seduta del Cnog del dicembre scorso, a fronte di un’attenta valutazione delle attuali criticità della professione che si riverberano su tutta la categoria.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha dunque deciso di ridurre la quota di partecipazione agli esami di idoneità professionale. L’importo che i praticanti dovranno corrispondere è stato fissato nella misura di euro 300, di cui 50 a titolo di diritti di segreteria.


Bucci è il delegato regionale dell’Odg nel Consiglio Scientifico del Master UniBo

È il consigliere Michelangelo Bucci il rappresentante regionale dell’Ordine dei giornalisti nel Consiglio Scientifico del Master in giornalismo dell’Università di Bologna. Lo ha indicato il Consiglio dell’Odg Emilia-Romagna nella sua ultima riunione.
Il Consiglio Scientifico del Master è formato da tre incaricati dell’Università e tre dell’Odg. Per l’Università ne fanno parte i professori Fulvio Cammarano (direttore del Master e presidente della Società italiana per lo studio della Storia contemporanea), Franco Farinelli (direttore del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione), Roberto Balzani (presidente del Sistema museale d’Ateneo). L’Ordine dei giornalisti è rappresentato da Giovanni Rossi (presidente del Consiglio regionale), Alberto Lazzarini (delegato dal Consiglio nazionale), Michelangelo Bucci

Costituita la Commissione istruttoria ricorsi dell’Odg nazionale

Sono stati eletti i componenti della Commissione istruttoria ricorsi dell’Ordine nazionale dei Giornalisti.
La Commissione resta in carica per il triennio 2017-2010 ed è formata da 7 consiglieri.
Presidente è Dario Gattafoni, vicepresidente Luca Frati, segretario Michele Lorusso. Gli altri membri della Commissione sono Santino Franchina, Augusto Goio, Giovanni Montesano e Andrea Musmeci.








L’Odg sceglie i commissari per gli esami di idoneità professionale 2018

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ogni anno richiede agli Odg regionali l’elenco dei giornalisti professionisti, con almeno 10 anni di anzianità di iscrizione, che siano disponibili a far parte della Commissione per gli esami di idoneità professionale.
Anche per il 2018, la Segreteria Esami del Cnog, in osservanza del regolamento specifico, ha inviato una nota al presidente dell’Ordine emiliano-romagnolo perché segnali i colleghi della nostra regione propensi a ricoprire il ruolo di Commissario.
I giornalisti professionisti che hanno intenzione di proporsi, oltre a possedere il requisito dei dieci anni di permanenza nell’Albo, devono necessariamente appartenere a uno dei quattro settori previsti dalla legge per la ripartizione dei

Due nuove Commissioni e altri incarichi nel Consiglio dell’Odg Emilia-Romagna

Nell’ultima riunione, il Consiglio regionale dell’Odg ha costituito due Commissioni di lavoro al suo interno. Una si occuperà di editoria ovvero coordinerà tutte le attività di informazione e comunicazione dell’Ordine emiliano-romagnolo. L’altra sarà impegnata sul versante della formazione e lavorerà in stretto contatto con la Fondazione Odg: avrà il compito di sovrintendere all’ampia attività formativa che l’Ordine, per il tramite della sua Fondazione, sta svolgendo.
La Commissione editoria è formata da Giovanni Rossi, presidente e direttore del sito-giornale Giornalisti web, e dai consiglieri Mario Paolo Guidetti e Silvestro Ramunno.
La Commissione formazione è composta dal vicepresidente Emilio Bonavita nonché dai consiglieri Michelangelo Bucci e Rosalba Carbutti.

Novità Sigef: la “blacklist” per i giornalisti non diligenti scatta dopo due assenze

Per iniziativa del nuovo presidente nazionale dell’Odg Carlo Verna viene modificata la gestione della “blacklist”, istituita all’inizio del triennio formativo 2017-2019 per arginare la cattiva abitudine di alcuni colleghi di registrarsi a più eventi senza poi cancellarsi in caso di impossibilità a intervenire.
La novità introdotta riguarda l’inserimento dei “negligenti” nella blacklist, che ora scatta alla seconda assenza in mancanza dell’opportuna cancellazione.
Resta attiva la funzionalità che fa confluire automaticamente nelle liste d’attesa (con il conseguente blocco dell’iscrizione a successivi corsi) i giornalisti “disattenti” che si registrano ai seminari formativi ma poi non partecipano e non provvedono alla cancellazione almeno 24 ore prima dell’evento (impedendo a chi è in lista
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