“Missione divulgazione”: libro e progetto editoriale di UGIS per una corretta informazione scientifica
“La scienza e la tecnologia non sono semplici curiosità ma prospettive che vanno raccontate con competenza e responsabilità rendendole accessibili a tutti”. Questo è il caposaldo di UGIS – Unione Giornalisti Italiani Scientifici e il fulcro del volume MISSIONE DIVULGAZIONE. La sfida di narrare la scienza. La storia dell’UGIS, pubblicato da Ethosjob | human caring Edizioni. Co-autori sono i giornalisti Giovanni Caprara (presidente UGIS, editorialista scientifico del Corriere della Sera), Nadia Grillo (vicepresidente vicario UGIS), Germano Bertin (CEO di Ethosjob). Le oltre 250 pagine del libro accolgono inoltre contributi di 37 giornalisti soci UGIS.
Nell’introduzione, gli autori precisano: “Raccontare una storia significa non solo muoversi in un percorso temporale, ma affrontare con essa un cammino nei cambiamenti della società e delle generazioni in cui passato, presente e futuro sono uniti da un fil rouge che si fa passaggio di testimone, lascito condiviso fra persone, in questo caso giornalisti animati da un intento comune, una missione: la sfida di narrare la scienza”.
Obiettivo del progetto editoriale è “rendere accessibile a tutti il viaggio di UGIS – Unione Giornalisti Italiani Scientifici, impegnata sin dal 1966 nella divulgazione scientifica, consapevole della sempre maggiore responsabilità di informare che ha il giornalista. La formazione di base sui temi della scienza, come anche l’attenzione deontologica ed etica, diventano un fattore fondamentale per tutti”.
Dalla storia di UGIS scaturiscono “l’entusiasmo e la curiosità per le scoperte scientifiche e tecnologiche che hanno caratterizzato la seconda metà del Novecento, fino all’arrivo, con il nuovo Millennio, di una serie di cambiamenti che hanno segnato un’accelerazione nell’evoluzione del mondo della ricerca scientifica, aprendo prospettive straordinarie, ma ponendo anche sfide notevoli nell’accettazione e nell’adeguamento della nostra vita”. Sottolineano gli autori: “In questo la stampa ha un ruolo sempre più importante nel trasmettere adeguatamente al pubblico la nuova realtà”.
Dunque, “la comunicazione corretta nell’informazione scientifica è una necessità che si realizza con una formazione mirata per tutti i giornalisti, non solo quelli scientifici, quando si trovano ad affrontare temi di scienza, tecnologia e salute”. In sintesi: “Oggi, in un certo modo, occorre essere tutti giornalisti scientifici”.
F.S.
(26 maggio 2026)