Seminario formativo con crediti OdG su diritto di cronaca, obblighi deontologici e presunzione d’innocenza. A Piacenza venerdì 27 novembre 2026
Un corso di formazione “per fare il punto sul diritto di cronaca alla luce della norma sulla presunzione d’innocenza, dei limiti introdotti alla pubblicazione delle ordinanze di custodia cautelare e delle ultime linee-guida del Csm in tema di comunicazione”. È Cronaca nera e giudiziaria, il delicato equilibrio tra libertà d’informazione, obblighi deontologici e presunzione d’innocenza”, in programma venerdì 27 novembre 2026 (ore 9.30-13.30 – registrazione partecipanti dalle 9.15) a Piacenza, presso Editoriale Libertà (Spazio Rotative – via Benedettine, 66).
Il seminario è organizzato da Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna e Fondazione OdG E-R, in collaborazione con Associazione Stampa Emilia-Romagna, Fondazione Ronconi Prati, Ordine degli avvocati e Fondazione forense di Piacenza. È gratuito e consente di acquisire 6 crediti deontologici validi per la FPC dei giornalisti.
Introduce l’incontro Federico Frighi (componente esecutivo e tesoriere Aser). A seguire relazioni di Silvestro Ramunno (presidente Ordine dei Giornalisti e Fondazione OdG Emilia-Romagna) – La deontologia nella cronaca giudiziaria, Paolo Veneziani (avvocato e professore di Diritto penale all’Università di Parma) – Il diritto penale tra processo mediatico e garanzie individuali, Cosimo Maria Pricolo (giornalista e avvocato penalista del foro di Piacenza) – Diritto di cronaca e diffamazione, Luca Ponzi (inviato Tgr Rai) – Sempre più cronaca, sempre più ostacoli ai giornalisti, Caterina Malavenda (giornalista e avvocata del foro di Lodi) – Diritto di cronaca e l’espansione progressiva della tutela dei diritti delle persone, cause ed effetti, Grazia Pradella (Procuratrice della Repubblica di Piacenza) – Tutela della reputazione: interventi concreti, Vincenzo Riganti (giudice del Tribunale di Piacenza) – Dal provvedimento alla notizia: l’informazione locale sull’attività dei Tribunali tra linee guida del Csm, limiti di legge e protocolli. Modera il giornalista di Libertà Paolo Marino.
Spiegano i promotori: “A fronte di un interesse sempre maggiore del pubblico per la cronaca nera e giudiziaria, diventa sempre più difficile per il giornalista fare un’informazione autonoma e documentata, che vada al di là dei comunicati forniti da forze dell’ordine e autorità giudiziaria. La sfida è trovare un punto di equilibrio tra l’indipendenza del giornalismo, il diritto dei cittadini a essere informati e la tutela dei diritti fondamentali dell’individuo”.
Iscrizioni sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it.
F.S.
ph da archivio immagini Comune di Piacenza
(23 ottobre 2026)