Magazine d'informazione

A Piacenza settima edizione della Giornata di studi di UGIS – Unione Giornalisti Italiani Scientifici. Giornalisti e scienziati hanno analizzato l’andamento dell’informazione scientifica in Italia

Un bagaglio di riflessioni tra giornalisti e personalità del mondo della ricerca per una informazione scientifica responsabile verso i media e il pubblico, con al centro la formazione: è arrivato al settimo anno l’appuntamento, il 25 novembre 2023, con la Giornata di studi a Piacenza di UGIS – Unione Giornalisti Italiani Scientifici, nata come parte del programma pluriennale sulla divulgazione corretta ed equilibrata promosso insieme a Ordine dei Giornalisti e Fondazione OdG dell’Emilia-Romagna, con la collaborazione di FAST- Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche ed il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Una maratona che si è aperta al mattino con il corso di formazione “La deontologia nell’informazione scientifica: comunicare il mondo della ricerca nelle notizie” dalle ore 9 alle 13, presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano in via Sant’Eufemia 12 per l’acquisizione di sei crediti formativi deontologici per i giornalisti.
Quest’anno oltre agli interventi di Giovanni Caprara, presidente UGIS ed editorialista scientifico del Corriere della Sera; di Silvestro Ramunno, presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, e del past president Giovanni Rossi; sono stati invitati altri presidenti e delegati degli Ordini regionali dei Giornalisti, per fare una riflessione sull’andamento dell’informazione scientifica in Italia oggi, tra esigenze dei media e dei territori. Sono intervenuti: Tiziano Bertini (consigliere formazione OdG Umbria); Vincenzo Cimino (presidente OdG Molise); Cristiano Degano (presidente OdG Friuli Venezia Giulia e Coordinatore dei presidenti degli OdG regionali); Guido D’Ubaldo (presidente OdG Lazio); Franco Elisei (presidente OdG Marche); Giuliano Gargano (presidente OdG Veneto); Filippo Paganini (presidente OdG Liguria e Co-coordinatore dei presidenti degli OdG regionali); Piero Ricci, (presidente OdG Puglia); Stefano Tallia (presidente OdG Piemonte).

Il tutto alla luce delle indicazioni elaborate nel Manifesto di Piacenza UGIS, nato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna e il past president Giovanni Rossi, che ha contribuito dopo due anni (2018-2020) di laboratorio formativo a stimolare l’aggiornamento pochi anni fa dell’articolo 6 del Testo Unico dei doveri del giornalista con riferimenti all’informazione scientifica e sanitaria. Nella proliferazione di false notizie occorre l’attenzione alle fonti qualificate anche internazionali, saper affrontare il rapporto con gli scienziati, il confronto delle diverse analisi nel rispetto del principio di completezza della notizia.

Prosegue la sinergia tra UGIS e Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna. «Nella nostra esperienza quotidiana, vediamo che il mondo della ricerca deve essere raccontato con nuove modalità, con responsabilità e grande attenzione alla deontologia – spiega il presidente Silvestro Ramunno. La formazione e eventi come questo di UGIS a Piacenza – puntualizza – sono utili per dare al giornalista una cassetta degli attrezzi rinnovata, con strumenti che aiutano a trattare la scienza e i fenomeni complessi all’interno del mondo dell’informazione. Dobbiamo considerare che, anche dopo l’esperienza della pandemia e alla luce dell’emergenza ambientale, argomenti come medicina, clima, intelligenza artificiale, studi e scoperte sull’Universo, sono questioni con le quali i giornalisti si trovano a confrontarsi quotidianamente, per questo serve grande preparazione e attenzione».

Alcuni scienziati ed esperti italiani di portata internazionale, con all’attivo importanti pubblicazioni scientifiche e progetti innovativi, hanno illustrato ricerche, ricadute sociali e mediatiche su temi attuali e multidisciplinari come l’applicazione della fisica nella riprogrammazione cellulare per la medicina rigenerativa con Carlo Ventura (professore ordinario al Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, Biologia Molecolare, Università degli Studi di Bologna); le nuove ricerche sul futuro dell’energia nucleare con Marco Ricotti (professore ordinario di Impianti nucleari, Dipartimento di Energia, Politecnico di Milano); le sfide e le opportunità dell’intelligenza artificiale con Nicola Gatti (co-direttore Osservatorio Intelligenza Artificiale del Politecnico di Milano, professore associato al Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria).

«La scienza e la tecnologia non sono curiosità come nel passato, da tempo si aprono prospettive per l’Umanità che hanno bisogno di essere narrate da più punti di vista e con responsabilità, una visione che guarda al futuro dove sono coinvolte molteplici realtà. Da molti anni UGIS porta avanti una sfida per far conoscere il valore della conoscenza scientifica e promuovere la corretta informazione per tutti, dal mondo del giornalismo, all’università e alla società», specifica Giovanni Caprara.

Nel pomeriggio si è svolto l’incontro aperto anche al pubblico “Nuova fisica, difesa della salute e vita nello spazio: grandi temi d’attualità per un’informazione responsabile” – dalle ore 14 alle 18, al Teatro Gioia in via Melchiorre Gioia 20 – per l’acquisizione di altri quattro crediti per i giornalisti. Grandi argomenti di attualità che implicano un approccio etico e responsabile. L’obiettivo è comunicare questi temi nelle notizie con una metodologia che mette in campo l’approfondimento, sia sull’informazione scientifica e sanitaria che sulle correlazioni di carattere economico che gravitano attorno al mondo della ricerca.
Su questo filo conduttore, oltre ai tre giornalisti protagonisti al mattino, si è aperta una finestra su: la sfida del CERN di Ginevra e la storia di Edoardo Amaldi raccontate da Lucio Rossi (professore ordinario all’Università degli Studi di Milano, già responsabile dei magneti per LHC e direttore progetto High Luminosity LHC al CERN); la fantastica esplorazione della Terra dallo spazio con Roberto Vittori (ex astronauta ESA – European Space Agency, Generale di Brigata Aerea – Aeronautica Militare); la scienza della salute per difenderci dalle malattie con Fabrizio Pregliasco (virologo, direttore sanitario IRCCS Galeazzi-Sant’Ambrogio, Università degli Studi di Milano); gli scienziati italiani protagonisti della nuova fisica con Antonio Zoccoli (presidente INFN, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dal 2021 presidente della CONPER, la Consulta dei Presidenti degli Enti pubblici di Ricerca).

Link alle pagine del sito web UGIS per scaricare i due programmi dei  corsi dettagliati:
MATTINO https://ugis.it/cms/corso-la-deontologia-nellinformazione-scientifica-comunicare-il-mondo-della-ricerca-nelle-notizie-ore-09-00-13-00-6-crediti-deontologici-25-novembre-2023-piacenza/
POMERIGGIO https://ugis.it/cms/corso-e-incontro-nuova-fisica-difesa-della-salute-e-vita-nello-spazio-temi-dattualita-per-uninformazione-responsabile-ore-14-00-18-00-4-crediti-per-i-giornalisti-25-novembre/

Iscrizione giornalisti sulla Piattaforma www.formazionegiornalisti.it.

Nata nel 1966, con una missione nella divulgazione scientifica ai media, al pubblico e agli scienziati, UGIS negli ultimi anni ha portato avanti con vari Ordini regionali dei Giornalisti, enti e associazioni, corsi di formazione non solo per i giornalisti specializzati, ma per tutti coloro che nelle redazioni si trovano ad occuparsi di notizie di scienza. Il Manifesto di Piacenza UGIS continua il suo Tour con varie tappe nelle maggiori città italiane da nord a sud.

Nadia Grillo
Vicepresidente UGIS – Unione Giornalisti Italiani Scientifici
ph Fotostudio Del Papa Piacenza
(26 novembre 2023)