Giornalisti esclusi dal convegno su difesa e aerospace a Reggio Emilia
Lettera dell’OdG regionale indirizzata a Confindustria Reggio Emilia
L’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna ha ricevuto un esposto presentato da due iscritti all’Albo relativo a quanto accaduto il 12 giugno scorso nella sede di Confindustria Reggio Emilia, in occasione dell’evento “Aeronautica, Difesa, Aerospace: perimetro e regole del gioco”. Secondo quanto segnalato, i colleghi, regolarmente accreditati e inizialmente ammessi all’evento, sarebbero stati successivamente invitati a lasciare la sala con la motivazione che l’incontro fosse riservato a soggetti preventivamente selezionati. Contestualmente, altri rappresentanti di organi di informazione avrebbero invece continuato a partecipare ai lavori.
Tali fatti destano forte preoccupazione. Il libero esercizio dell’attività giornalistica e il diritto di cronaca costituiscono principi fondamentali garantiti dall’articolo 21 della Costituzione e rappresentano presupposti essenziali per il pluralismo dell’informazione. L’accesso differenziato tra professionisti dell’informazione rischia di compromettere tali principi e di generare una discriminazione tra testate e giornalisti ma, soprattutto, si rischia di compromettere l’informazione ai cittadini, che va garantita nella libertà e autonomia delle testate.
Siamo certi che Confindustria Reggio Emilia condivida il valore di un’informazione libera, pluralista e indipendente e confidiamo pertanto in un confronto costruttivo che possa contribuire a rafforzare il rapporto di reciproco rispetto tra istituzioni, mondo economico e operatori dell’informazione.
Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna
(24 giugno 2026)
La presidente di Confindustria Reggio Emilia, Roberta Anceschi, ha risposto alla lettera dell’Ordine chiarendo che l’evento era riservato agli associati e non aperto alla stampa e che solo per un disguido tecnico la piattaforma ha registrato, e accreditato, nominativi di persone che non fanno riferimento a aziende associate. Confindustria chiarisce che non erano presenti in sala altri giornalisti e che una tv locale aveva chiesto, ad alcuni relatori, preventiva disponibilità a farsi intervistare. Cosa avvenuta in una sala separata, alla presenza di un altro giornalista di una testata locale, che aveva manifestato interesse al tema.
(26 giugno 2026)