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Addio Andrea Rughetti. Stimato giornalista sportivo appassionato di calcio e pallavolo gialloblù. Editore e direttore del sito di informazione locale modenanoi.it

Si è spento a 64 anni nella sua amata Modena Andrea Rughetti (“Rugo” per amici e colleghi). Storico giornalista sportivo stimato e seguito dal largo pubblico: “voce e penna dello sport modenese” con una grande passione per il calcio (Modena FC) e la pallavolo (Modena Volley) gialloblù.

Ha iniziato giovanissimo la sua lunga carriera fra le redazioni sportive del territorio. È stato conduttore televisivo e radiofonico (pioniere di telecronache e radiocronache, le prime risalgono alla seconda metà degli anni Settanta), firma apprezzata della carta stampata (ha collaborato anche con la Gazzetta di Modena). “Era una presenza costante, silenziosa, a volte polemica, ma mai eccessiva, sempre garbata, un giornalista a tutto tondo. Ha percorso centinaia di migliaia di chilometri, raccontato sfide dei gialli in tutti gli stadi e palazzetti italiani” (si legge in un ricordo di Modena Volley e Lega Volley). Non solo: 12 anni fa, “cogliendo lo spirito dei tempi, con grande intraprendenza e completamente da autodidatta”, ha dato vita al sito web di informazione locale modenanoi.it (di cui era editore e direttore responsabile), che ha curato “con estrema dedizione e straordinario spirito di sacrificio”, “che non ha smesso di aggiornare sino a quando ne ha avuto la forza”. Era iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1984 e in occasione della recente Assemblea annuale dell’OdG regionale è stato premiato per i 40 anni di permanenza nell’Albo.

Nato a Castelfranco Emilia nel dicembre 1959, è stato una figura “instancabile” del giornalismo modenese: “è passato dalla cornetta del telefono con cui a metà degli anni ‘70 svolgeva, come un pioniere, le telecronache del Modena calcio, seguendo i gialloblù anche nelle trasferte più lontane (a volte affittando appartamenti con balconi vista stadio per seguirle e raccontarle), all’inseparabile smartphone”. Rughetti “aveva una passione viscerale per il proprio lavoro”, che ha svolto “fino all’ultimo” per tanti e differenti canali di informazione (televisione, radio, carta stampata, online), era “gentile, sempre presente, attento, disponibile, corretto e affidabile. Una brava persona”.

L’ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna condivide le numerose manifestazioni di stima per il collega, partecipa al cordoglio di familiari, amici, giornalisti e formula sentite condoglianze.

La cerimonia funebre si è svolta lunedì 8 aprile 2024 presso la Cappella delle camere ardenti del Policlinico di Modena.

F.S.
(8 aprile 2024)