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Festival CLOSER – Dentro il reportage: mostre, workshop, eventi a Bologna e Budrio fino al 25 ottobre 2026

Ottava edizione di CLOSER – Dentro il reportage, festival dedicato alla fotografia sociale, documentaria e al fotogiornalismo. Fino al 25 ottobre 2026, tra Bologna e Budrio, mostre, workshop, eventi con “storie, immagini e testimonianze dal mondo contemporaneo”.
Un appuntamento che “trasforma il territorio in un vero e proprio percorso fotografico diffuso”, promosso da Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APS e Associazione TerzoTropico-APS, in collaborazione con Pro Loco e Comune di Budrio, con il sostegno del Comune di Bologna.

A Bologna, negli spazi di QR Photogallery (via Sant’Isaia, 90), è allestito un percorso espositivo che riunisce i progetti fotografici – selezionati attraverso la call internazionale CLOSER 2026 – di Fiorella Baldisserri, Amos Ferro, Tiziana Marchetti, Daniela Sala. “Progetti che affrontano temi e realtà differenti attraverso linguaggi, sensibilità e approcci personali. Le immagini esposte diventano così altrettante finestre aperte sul presente: storie individuali e collettive, territori, persone e fenomeni sociali che la fotografia riesce a portare più vicino allo sguardo del visitatore”. È proprio questo il significato di CLOSER: “avvicinarsi. Avvicinarsi alle storie, ai luoghi e alle persone raccontate attraverso le immagini, andando oltre una fruizione veloce e superficiale della fotografia”.

A Budrio, in diverse sale del centro storico, sono in mostra lavori e progetti internazionali dedicati a temi sociali e contemporanei. In Sala Rosa (via Marconi, 3B) sono esposte le opere di Alfredo Bosco. La Chiesa di Sant’Agata (via Marconi, 35) ospita i lavori di Marika Puicher e una mostra storica a cura di Harris Tweed Authority Harris. Presso Torri dell’Acqua (via Benni, 1) espongono Paloma Laudet, Abdoul Karim Diallo, Mariam Niarè e Valentina Sinis. A Palazzo Gandolfi Chiusoli (via Bissolati, 108) espone Marylise Vigneau. Inoltre, domenica 25 ottobre è in programma una mostra mercato.

Spiegano i promotori: “In un’epoca nella quale siamo quotidianamente sommersi dalle immagini, il reportage conserva una funzione fondamentale: fermarsi a guardare. Il festival nasce infatti con l’intento di mettere al centro la fotografia come strumento di indagine e narrazione della contemporaneità, dando spazio alla fotografia sociale e documentaria e valorizzando al tempo stesso autori emergenti e nuovi linguaggi. Dal 2017, CLOSER ha costruito progressivamente un percorso dedicato al reportage, mettendo in dialogo fotografi, professionisti, autori emergenti, giornalisti, studenti e pubblico. Anche questa ottava edizione prosegue lungo questa strada, proponendo un programma che non si limita alle mostre, ma comprende incontri con gli autori, visite guidate, workshop e altri appuntamenti dedicati alla fotografia e al fotogiornalismo”.

CLOSER 2026 ha il patrocinio di Città Metropolitana di Bologna, AIRF – Associazione Italiana Reporter Fotografi, Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna. È realizzato in collaborazione con Rencontres de Bamako – Mali Harrys Tweed Authority (Scozia) e Azienda USL di Bologna, con il sostegno di Comune di Bologna, Fondazione Carisbo di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, EmilBanca, Coop Alleanza 3.0, RCE Bologna, Estron – F paper, Associazione Vivere la Città, Centro Sportivo Corticelli. Media partner Witness Journal.

Orari mostre:
Bologna
da lunedì a venerdì ore 9-19 / sabato ore 9-14.
Budrio venerdì ore 15-19 / sabato e domenica ore 10-13 e 14.30-19.
Ingresso gratuito a esposizioni e altri appuntamenti.

Maggiori info su www.tempoediaframma.it.

F.S.
(6 ottobre 2026)