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Fnsi e Cnog promuovono “paroleinformazione” contro i vocaboli O_Stili

Focus sui giornalisti e la Rete. Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e Parole O_Stili lanciano “paroleinformazione”, una iniziativa per raccogliere consigli, punti di vista, esempi riguardanti lo stile con cui un giornalista può (e dovrebbe) stare in Rete.

Portare l’attenzione su un tema tanto delicato quanto attuale come l’utilizzo delle parole in Rete è l’obiettivo dell’iniziativa “paroleinformazione” presentata a Link 2018, il Festival triestino del buon giornalismo promosso dal Premio Luchetta.
“Virtuale è reale” recita il primo principio del Manifesto della comunicazione non ostile: ovvero, in Rete scrivo solo le cose che ho il coraggio di affermare di persona. Perché (secondo punto) si è ciò che si comunica e “le parole sono un ponte”. Anche per questo, per comprendere, “prima di parlare bisogna ascoltare”.
Parole O_Stili è un progetto di sensibilizzazione contro l’ostilità delle parole, online e offline, per arginare le pratiche e i linguaggi negativi. Le parole sono importanti, hanno un potere enorme. Troppo spesso sono utilizzate in modo improprio, offensivo, sleale, impreciso, maleducato, diseducativo e spesso inconsapevole delle conseguenze.
I giornalisti di tutti i media italiani sono invitati a partecipare commentando uno dei dieci principi del Manifesto in 280 caratteri (lo spazio di un tweet) offrendo così un contributo professionale e personale. Una parte dei commenti formerà un ebook che verrà diffuso attraverso i social network. I contributi successivi saranno ospitati in Rete, in una pagina dedicata. L’idea è “produrre uno strumento agile e utile per le nuove leve che credono nel giornalismo, per quanti intendono lavorare con le parole, per quanti sono semplicemente interessati al tema”.
Il 7 giugno a Trieste, in occasione della seconda edizione di Parole O_Stili, verranno presentati i primi 100 contributi. Partecipare è semplice, basta inviare una mail a stampa@paroleostili.it e, a partire dal 7 giugno, il proprio tweet utilizzando l’hashtag #paroleinformazione.
Maggiori info a questo link.
F.S.
(26 aprile 2018)