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Legge editoria: pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, sarà in vigore dal 15 novembre

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.255 del 31 ottobre 2016 la Legge di riforma del sistema dell’editoria (n.198 del 26 ottobre 2016) che determina l’istituzione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione e le deleghe al Governo per la ridefinizione del settore (disciplina del sostegno pubblico per il settore dell’editoria e dell’emittenza radiofonica e televisiva locale, disciplina dei profili pensionistici dei giornalisti, disciplina della composizione e delle competenze del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, procedura per l’affidamento in concessione del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale). Il provvedimento entrerà in vigore il 15 novembre prossimo.
Tra le novità introdotte, in attesa della emanazione dei relativi decreti delegati, anche alcune novità sull’esercizio della professione giornalistica, nuove disposizioni per la vendita dei giornali a partire dal 2017, nuove norme per l’affidamento in concessione del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale e sui tetti agli stipendi in Rai.
Il Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione è stato istituito con l’intenzione di garantire la piena attuazione dei principi sanciti dall’articolo 21 della Costituzione in materia di diritti, libertà, indipendenza e pluralismo dell’informazione. Ma anche per incentivare l’innovazione dell’offerta informativa e dei processi di distribuzione e di vendita, la capacità delle imprese del settore di investire e acquisire posizioni di mercato sostenibili nel tempo, lo sviluppo di nuove imprese editrici anche nel campo dell’informazione digitale. Il Fondo è infatti destinato in parte al sostegno dell’editoria e dell’emittenza radiofonico-televisiva locale e in parte al finanziamento di progetti comuni capaci di favorire l’innovazione dell’offerta nel campo dell’informazione digitale.
F.S.
(4 novembre 2016)