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Il giornale è il mio amore di Giancarlo Tartaglia. Un volume singolare dedicato ad Alberto Bergamini, celebre inventore del giornalismo moderno e della Terza Pagina

Giancarlo Tartaglia tratteggia con sensibilità e finezza storiografica il profilo, la personalità, le imprese giornalistiche di uno dei “padri nobili” della stampa italiana. Il nuovo libro del direttore della Fnsi si intitola Il giornale è il mio amore. Alberto Bergamini inventore del giornalismo moderno. Uscito per i tipi di All Around Editore nella collana “I quaderni” (prezzo di copertina 15,00 euro, disponibile anche online), sviluppa una narrazione fra storia e memoria per ripercorrere la vita e le tappe professionali di Bergamini, che “è stato, insieme ad Albertini e Frassati, l’artefice e l’interprete di una stagione irripetibile della storia politico-giornalistica del nostro Paese”.

Ricordo e iniziative dell’Ordine regionale nel 75° anniversario della morte di Ezio Cesarini: giornalista antifascista, martire e testimone del suo tempo

27 gennaio 1944: al Poligono di tiro di via Agucchi viene fucilato Ezio Cesarini, redattore del Resto del Carlino. Già rinchiuso nel carcere di San Giovanni in Monte perché antifascista, è condannato come “concorrente morale” nell’uccisione del federale repubblichino di Bologna Eugenio Facchini.
Nel 75° anniversario della morte, l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna ha deciso di ripercorrere storicamente la vita di Cesarini, che ha lottato con coraggio per la libertà di stampa e l’indipendenza dei giornalisti dalla dittatura nazi-fascista. Una serie di iniziative cercano di farlo conoscere anche come testimone delle vicende storico-politiche di un periodo intenso e tragico (a Bologna e nell’Italia intera) perché la sua vita è un piccolo compendio di storia locale, nazionale e internazionale.

Giorno della memoria nella Sinagoga di Bologna con il Rabbino Sermoneta, l’Arcivescovo Zuppi e istituzioni cittadine. Nuovo libro-testimonianza di Lucio Pardo

Per il XIX Giorno della memoria, la Sinagoga e la Comunità Ebraica di Bologna hanno ospitato un’iniziativa singolare e di interesse, che ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose e di personalità della cultura cittadina. Cuore dell’evento è stato il nuovo volume di Lucio Pardo Barbarie sotto le Due Torri intorno al quale si è articolato il seminario formativo con crediti dell’Ordine dei giornalisti Storia, storiografia, racconto storico. Vicende ebraiche nella società del Novecento.
In apertura i saluti dei rappresentanti delle istituzioni che hanno dato sostegno alla realizzazione del libro e all’incontro: Daniele De Paz (presidente della Comunità Ebraica di Bologna), Yuri Torri (consigliere segretario dell’Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna), Marco Lombardo (assessore del Comune di Bologna), Francesco Ubertini (Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, presidente BSC – Bologna Sanità e Conoscenza), Giovanni Rossi (presidente dell’Ordine Giornalisti Emilia-Romagna).

Aggressione a giornalista e cameraman di Teleromagna allo Stadio Morgagni di Forlì. La presa di posizione del gruppo giornalisti sportivi. Solidarietà dell’Odg regionale

Il Gruppo Emiliano Romagnolo Giornalisti Sportivi (GERGS) esprime un profondo sconcerto per quanto successo mercoledì sera allo stadio Morgagni di Forlì, in un derby Forlì-Cesena in cui le due tifoserie hanno avuto un comportamento esemplare nonostante un finale arroventato e ricco di emozioni in campo. A esibire il peggior repertorio possibile sono stati invece l’ex presidente del Forlì Stefano Fabbri e l’attuale presidente biancorosso Gianfranco Cappelli.
Nel finale della gara di mercoledì sera, dopo l’assegnazione di un calcio di rigore al Cesena, il signor Fabbri ha aggredito fisicamente il giornalista Luca Alberto Montanari, che stava effettuando la telecronaca per Teleromagna. Successivamente se l’è presa con il cameraman accendendo un parapiglia che ha coinvolto anche il presidente Cappelli, separato a forza da un giornalista.

A Bologna è nata la sezione regionale di Articolo21. Ulteriore presidio di legalità per garantire il diritto costituzionale dei cittadini a essere informati

A inaugurare la sezione locale dell’Associazione, venerdì 18 gennaio al CIRSFID di Bologna, c’erano il presidente di Articolo 21 Paolo Borrometi, giornalista costretto a vivere sotto scorta per le sue inchieste “scomode”, il presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Giuseppe Giulietti e la portavoce della nuova sezione emiliano-romagnola dell’associazione Stefania Pellegrini, docente all’Università di Bologna che da anni si occupa di legalità, mafia come fenomeno sociale e strategie di contrasto e prevenzione del fenomeno mafioso. Presenti anche Loris Mazzetti, giornalista Rai e storico collaboratore di Enzo Biagi (tra i fondatori di Articolo21), la presidente dell’Associazione Stampa regionale Serena Bersani, diversi rappresentanti del sindacato e di altre associazioni dei giornalisti.

Master in giornalismo: ultima chiamata per l’albo dei docenti. Seminari per i quali i colleghi possono proporsi. Candidature aperte anche ai tutor esperti in social media

Entro lunedì 11 febbraio l’Ordine dei giornalisti indicherà la rosa dei colleghi tra i quali il Consiglio del Master in giornalismo sceglierà i docenti per una serie di seminari che avranno luogo nel corso del prossimo biennio, che avrà inizio a metà ottobre 2019.
I giornalisti interessati devono essere in regola con il pagamento delle quote, i crediti formativi e possedere la posta elettronica certificata. Oltre ad avere un’anzianità di almeno 5 anni di iscrizione all’Ordine (il Consiglio nazionale dell’Odg ha ridotto da 10 anni a 5 l’anzianità necessaria per l’insegnamento all’interno dei Master convenzionati; la nuova norma è contenuta nella Convenzione che regola i rapporti tra le Scuole di giornalismo riconosciute sostitutive del praticantato e le Università).
I colleghi – che non lo hanno ancora fatto – possono inviare alla segreteria dell’Ordine (info@odg.bo.it – oggetto: “candidatura per Albo docenti-giornalisti”) il loro curriculum vitae indicando l’ambito di insegnamento per il quale si propongono. Sono aperte le candidature anche per la funzione di tutor esperto in social media.
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