Logo Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna

Corsi e seminari per la formazione professionale continua e iniziative.

ENTRA >

Donne e giornalismo. Maggiore visibilità ma poco potere, scarsa presenza nei ruoli decisionali. Un’analisi della consigliera nazionale dell’OdG Elide Giordani

Non è diversa da quella delle iscritte ad altri ordini professionali la condizione delle donne giornaliste nel nostro Paese. Come è emerso dal confronto organizzato a Reggio Emilia da una larghissima rappresentanza di esponenti di tali ordini (avvocati, notai, medici, chimici, ingegneri, architetti, commercialisti e giornalisti) le donne guadagnano meno degli uomini ed hanno maggiori difficoltà di accesso alle professioni.
In particolare per quanto attiene la componente femminile del giornalismo c’è una visibilità delle donne nell’ambito dell’informazione che può trarre in inganno.

Avviate le lezioni del Master in Giornalismo Unibo. Il direttore Fulvio Cammarano illustra novità, punti di forza e obiettivi del biennio formativo 2019-2021

Sono 28 i nuovi allievi del Master in Giornalismo dell’Università di Bologna. Giovani sotto i 25 anni, provenienti da varie regioni d’Italia, con un buon livello culturale e animati dal “sacro fuoco” del giornalismo.
Durante il biennio di formazione per futuri professionisti (riconosciuto dall’Ordine nazionale dei Giornalisti e sostitutivo del praticantato) gli allievi vengono seguiti da tutor e docenti, sotto la direzione accademica di Fulvio Cammarano, professore ordinario di Storia Contemporanea presso il Dipartimento delle Arti di Unibo e attento osservatore dell’universo mediatico.

LA STAMPA È LIBERA O IN LIBERTÀ VIGILATA? Querele temerarie: il “caso” di due testate reggiane. La solidarietà dell’Ordine regionale dei Giornalisti

Quando si parla di stampa, non si può sottacere che sia “la professione più bella e RISCHIOSA del mondo”. Di pari passo l’interrogativo: “La stampa è libera o in libertà vigilata?”. Tale affermazione è supportata dal fatto che:
– Ricerca della verità, responsabilità e libertà sono inseparabili. L’etica è l’obiettivo più importante della professione di giornalista. Ma qual è il rapporto dei mezzi di informazione con la libertà di informazione sancito dall’art. 21 della Costituzione?
– Il tema dei rischi legati alla professione (minacce, pressioni indebite, querele temerarie da chi si crede untouchable, la pena del carcere per diffamazione, tentativi di imbavagliare la libera stampa) è da tempo monitorato dall’Ordine dei Giornalisti.

Solidarietà con i giornalisti e i lavoratori della Poligrafici Editoriale. È necessaria una reazione dell’intera società contro lo smantellamento dell’informazione nel Paese

Le prese di posizione di OdG regionale e Aser, il giorno dopo la manifestazione di protesta davanti ai cancelli del Carlino a Bologna.

Questo il comunicato stampa diffuso dal Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna.
“Inqualificabile. Non c’è altro termine per definire il comportamento della Poligrafici Editoriale la quale – per l’ennesima volta – scarica sui lavoratori le difficoltà aziendali spesso enfatizzate ad arte, arrivando addirittura a denunciare la rappresentanza sindacale. Un gesto gravissimo ed inedito che costituisce un precedente pericoloso per la stessa democrazia.

Un documento della maggioranza dei Presidenti degli OdG regionali sollecita il Consiglio Nazionale dell’Ordine a una forte iniziativa per la riforma

I prossimi dodici mesi rappresenteranno un banco di prova di vitale importanza per il giornalismo italiano e la maggioranza dei presidenti degli Ordini regionali dei giornalisti auspica che gli enti di categoria sappiano cogliere l’opportunità di rinsaldare gli istituti della professione e allo stesso tempo cogliere le sfide dell’innovazione.
Le prime disponibilità espresse da autorevoli rappresentanti del nuovo governo impongono uno sforzo autentico da parte di tutte le rappresentanze affinché venga superata, senza alcuna esitazione, qualsiasi divisione e personalismo.

Pienamente riuscita la manifestazione di solidarietà con i colleghi della Poligrafici Editoriale. Presenti delegazioni provenienti da altre regioni e rappresentanti dell’OdG

Non meno di una settantina di colleghi hanno preso parte al presidio davanti alla sede centrale della Poligrafici Editoriale, il 28 ottobre a Bologna, a cui è seguita un’altrettanto affollata assemblea nel vicino Teatro parrocchiale di Villanova di Castenaso.
A entrambe le iniziative – promosse dal Coordinamento dei Comitati di Redazione di Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno – hanno partecipato delegazioni provenienti da Lombardia, Veneto, Toscana e Marche. Presenti anche dirigenti della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi).
La rappresentanza del Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti era composta dal Presidente Giovanni Rossi e dai consiglieri Rosalba Carbutti e Michelangelo Bucci. L’Ordine nazionale era rappresentato dal consigliere Antonio Farnè.
Powered by Warp Theme Framework