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Addio Giacomo Martini. Giornalista, intellettuale atipico, critico appassionato di cinema e teatro

Se ne è andato nella sua abitazione romana, improvvisamente, Giacomo Martini. Avrebbe compiuto 83 anni il prossimo luglio. Nato a Porretta Terme, in provincia di Bologna, da diversi anni viveva nella Capitale, ma aveva conservato un saldo legame con la sua terra d’origine.

“Uomo colto, inquieto, ironico” – figlio di padre italiano e madre greca – ha svolto numerose professioni intellettuali ma in primis è stato giornalista, studioso, critico, promotore di cinema e teatro. Laureato in Filosofia e al Dams spettacolo Unibo, ha esordito come bibliotecario a Porretta Terme, poi è stato assunto in Regione Emilia-Romagna, dove è stato responsabile dell’Ufficio Cinema/audiovisivi e, successivamente, del Coordinamento delle Regioni italiane per cinema/audiovisivi/cineteche-mediateche.

Intellettuale atipico, curioso, sensibile, attento al nuovo e alle tradizioni, alla Grande Arte e alle opere “di periferia” (perché “la cultura può abitare anche i luoghi più marginali”). Ha fondato e diretto la casa editrice di poesia “I Quaderni del Battello Ebbro”. Per diversi anni ha collaborato con la Cattedra di Storia del Teatro del Dams di Bologna e ha curato numerose pubblicazioni sulla cultura cinematografica, audiovisiva e teatrale. È stato tra i fondatori e apprezzato collaboratore di Reportpistoia.com: “amava la montagna e nella sua attività di cronista, non ha mai fatto sconti a nessuno, è sempre stato in prima linea per difendere i diritti della gente dell’Appennino, di quella terra di confine troppo spesso dimenticata”. Su questa linea, nei primi anni Duemila, ha rilanciato il “Festival del cinema di Porretta Terme”. Fino alla fine, Martini ha coltivato “la vocazione per il giornalismo locale” e “ha segnato profondamente la cultura del territorio a cavallo tra Emilia e Toscana”.

Dal 1985 era iscritto all’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, che nel 2025 gli ha conferito il riconoscimento per i quarant’anni di iscrizione all’Albo e ora partecipa al cordoglio di familiari, amici, colleghi. Sentite condoglianze.

F.S.
ph da il Resto del Carlino
(10 febbraio 2026)