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Approvata Legge regionale sull’editoria locale. L’Aser auspica risorse adeguate

Via libera ai nuovi provvedimenti a sostegno dell’editoria emiliano-romagnola. La tanto attesa legge regionale sull’editoria locale è stata approvata dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna durante la seduta del 20 giugno scorso.
Frutto di un lungo percorso-confronto fra politici, editori e rappresentanti dei giornalisti, la legge prevede misure per il sostegno di emittenti radio-tv, testate locali cartacee e online, agenzie di stampa, con risorse che dovrebbero servire a stabilizzare i precari e favorire l’innovazione tecnologica. Per il 2017 sono stati accantonati 250mila euro, ma l’ammontare del finanziamento, così come i bandi per erogare i fondi, sono delegati alla Giunta regionale.
In un comunicato dell’Associazione Stampa Emilia-Romagna viene sottolineato che

l’approvazione della legge sull’editoria locale è «un passo importante per affrontare la pesante crisi del settore. Il Sindacato dei giornalisti giudica positivamente l’impegno assunto dal Consiglio e dalla Giunta regionale e auspica che il percorso di attuazione avvenga in tempi brevi e con risorse adeguate ad affrontare le numerose crisi che hanno colpito il settore editoriale, con particolare attenzione alla ripresa dell’occupazione, alle stabilizzazioni e al reinserimento dei tanti giornalisti che hanno perso il lavoro in questi anni».
I contributi previsti sono destinati a emittenti radio-tv ed editoria locale, agenzie di stampa e testate web. Per accedere ai bandi, le imprese devono avere giornalisti iscritti all’albo e assunti rispettando il contratto nazionale o comunque il principio dell’equo compenso, oltre a essere in regola con i contributi e dimostrare di produrre almeno il 60% di informazione locale. Dai contributi regionali sono invece esclusi gli editori di televendite, chi trasmette programmi vietati ai minori e le testate di partito, movimenti politici, sindacati, associazioni professionali e di categoria. La Regione stilerà anche un elenco di merito delle imprese di editoria locale, con iscrizione su base volontaria, a cui attribuire «ulteriori misure premiali definite dalla Giunta», la cui gestione sarà affidata al Corecom.
Sono previsti anche sostegni per l’avvio di imprese di giovani giornalisti e cofinanziamenti per la vendita alle medio-piccole imprese locali di spazi pubblicitari a tariffe agevolate.
Per il relatore Giorgio Pruccoli, l’obiettivo della legge «è sostenere lo sviluppo e la crescita dell’informazione locale favorendo l’innovazione organizzativa e tecnologica, la salvaguardia dei livelli occupazionali e il contrasto alla precarizzazione del lavoro giornalistico, tutelandone la qualità e la professionalità».
F.S.
(21 giugno 2017)