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Festival dei Diritti Umani. L’evento itinerante approda a Bologna il 7 maggio

Una rassegna tematica che tocca Milano, Bologna (martedì 7 maggio), Firenze e Roma. È il Festival dei Diritti Umani 2019, che dal 2 all’11 maggio attraversa una parte d’Italia e propone numerosi incontri pubblici e talk con migliaia di giovani per riflettere sul tema Guerre e Pace.

Dopo una prima e articolata tappa alla Triennale di Milano (2-4 maggio), il Festival – “nato per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza dei diritti umani” – si sposta in altre tre città italiane: Bologna (7 maggio), Firenze (8 maggio) e Roma (11 maggio).
Organizzato con il patrocinio di Unhcr – Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Città metropolitana di Milano, Comune di Milano, Regione Lazio, Comune di Bologna, Regione Toscana, Amnesty International Italia, Università degli Studi di Milano-Bicocca, l’evento itinerante è incentrato sul tema Guerre e Pace e attraverso film, documentari, talk, foto, mostre, performance, testimonianze dirette (proposte nelle varie giornate) mira “alla sensibilizzazione delle coscienze sui temi del vivere insieme e della cittadinanza”.

Dopo aver lavorato con migliaia di studenti e docenti di Milano, quest’anno la manifestazione esporta il modello anche a Bologna, Firenze e Roma, poiché i promotori hanno constatato che “intrecciando più linguaggi – il documentario giornalistico, la testimonianza, le buone pratiche, il reportage fotografico – gli studenti colgono l’importanza dei diritti umani” e riescono a “emozionarsi e apprendere”.
Grazie alla collaborazione con DIG Awards, nella sezione Edu sono previste le proiezioni di Iraq: Dying for Mosul di Bernard Genier (vincitore DIG Awards 2018, sezione Reportage Medium), A piedi nudi di Amedeo Ricucci, Nelle miniere dove nascono gli smartphone di David Chierchini e Matteo Keffer.
A Bologna, al Cinema Lumière – Cineteca di Bologna, il 7 maggio, in collaborazione con il Cospe, si tiene l’incontro La guerra in casa con Abdulrahman Almawwas (portavoce dei Caschi Bianchi siriani) e Stefano Iannaccone (autore del libro-inchiesta Sotto tiro: l’Italia al tempo della corsa alle armi).
Maggiori info nel sito del Festival.
Programma dettagliato a questo link.
F.S.
(5 maggio 2019)