Il Torricelli – Ballardini di Faenza vince un premio di “Fare informazione a scuola”
Il liceo faentino “Torricelli – Ballardini” è tra i vincitori del concorso “Fare informazione a scuola”, organizzato dall’Ordine Regionale dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna. Uno dei cinque premi in palio è andato infatti al periodico “Il Castoro”, un prodotto degli studenti del “Torricelli – Ballardini” stimolati con passione dai loro insegnanti di Lettere: Enrico Bandini (iscritto all’OdG nell’elenco dei professionisti), Milena Alpi, Beatrice Bandini e Francesco Febbraro (che coordina il blog di istituto “Il Salmone”).
Il giornale, redatto da oltre una quindicina di allievi, in otto pagine gradevolmente impaginate (tre edizioni all’anno), riporta approfondimenti di cronaca, riflessioni, considerazioni sugli eventi di primo piano del mondo contemporaneo, opinioni, recensioni di libri, film, musica.
In occasione della consegna del riconoscimento l’intera redazione ha incontrato Elide Giordani, segretaria del Consiglio Regionale dell’Ordine e responsabile del concorso. I ragazzi hanno presentato gli articoli che compariranno nell’ultimo numero del loro giornale prima della chiusura dell’anno scolastico. Una lettura collettiva stimolante, estremamente istruttiva per tutti in una condivisione attenta e piena di passione. I ragazzi hanno inoltre raccontato singolarmente la ricaduta dell’esperienza sul loro percorso formativo e hanno conversato sul giornalismo oggi e sulle problematiche dell’informazione tra social e regole deontologiche.
Il concorso dell’OdG Regionale, alla sua prima edizione, ha lo scopo di valorizzare le iniziative di informazione degli istituti scolastici secondari di secondo grado della regione Emilia-Romagna quali strumenti di arricchimento comunicativo, di attenzione verso il valore dell’informazione, di modernizzazione del linguaggio e di stimolo alla maturazione di una coscienza civile.
“Esperienze passate – ha ribadito il presidente dell’OdG Regionale Silvestro Ramunno – ci hanno dimostrato come l’attività del giornale scolastico, sia esso cartaceo, in audio o in video, rafforzi il concetto che per educare alla democrazia occorra confrontarsi con uno strumento imprescindibile: l’informazione. Ecco perché i modi e i sistemi dell’informazione dovrebbero ben figurare tra le materie di studio di un sistema educativo che punta a formare cittadini liberi e consapevoli”.
(15 maggio 2026)