“L’arte incontra l’informazione”: nuova expo con le opere degli allievi del Dosso Dossi create per il Premio Stampa Ferrara. Allestimento nella sala dell’Albo Pretorio municipale fino al 20 giugno 2026
“L’arte incontra l’informazione”, promossa da ASFe, nei giorni scorsi ha lasciato gli spazi della Prefettura di Ferrara (dove era allestita dal 14 aprile scorso) per spostarsi in un’altra importante sede cittadina. Le opere di allieve e allievi dell’Istituto d’arte Dosso Dossi, che hanno partecipato al bando per realizzare il Premio Stampa Ferrara di quest’anno, fino al 20 giugno 2026 sono ospitate nella sala dell’Albo Pretorio del Palazzo comunale (piazza del Municipio, 2). La mostra, allestita con il patrocinio del Comune di Ferrara, si può visitare negli orari di apertura della sede municipale.
All’inaugurazione (l’8 giugno scorso) sono intervenuti Chiara Scaramagli (assessora comunale alla Pubblica istruzione, Formazione e Politiche giovanili), Antonella Vicenzi (presidente Assostampa Ferrara), Alberto Lazzarini (vicepresidente Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna, che insieme a ASFe ha istituito il bando), i professori che hanno coordinato il progetto di bando Raffaele Vitto e Simona Rondina, altri insegnanti del liceo artistico Dosso Dossi.
Chiara Scaramagli ha sottolineato: “Questa mostra è un esempio concreto di come la creatività dei giovani possa dialogare con temi fondamentali come l’informazione, la ricerca della verità e il pensiero critico. Portare queste opere negli spazi del Municipio significa valorizzare il talento degli studenti del Dosso Dossi e, allo stesso tempo, avvicinare la cittadinanza al loro sguardo sul mondo. Il percorso promosso da Assostampa Ferrara e Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna dimostra quanto sia importante costruire occasioni di incontro tra scuola, cultura e informazione, offrendo ai ragazzi opportunità per esprimersi e confrontarsi con la realtà contemporanea”.
IL CONCORSO – Il Premio Stampa Ferrara 2026 (assegnato ai lavoratori di Telestense lo scorso 11 aprile) è stato realizzato per la prima volta con bando di Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna e Associazione Stampa Ferrara rivolto a studentesse e studenti del liceo artistico Dosso Dossi. Hanno partecipato 19 lavori, di grande qualità, eseguiti dagli allievi della 5^J dell’istituto ferrarese, con il professor Raffaele Vitto che insegna discipline plastiche e pittoriche.
I PREMI – La giuria (composta da Elisa Leonini, Massimo Marchetti, Alberto Lazzarini, Gino Perin e Antonella Vicenzi) ha esaminato i lavori e decretato opera vincitrice “Acta”, realizzata da Sofia Toschi. Motivazione: “Gli acta erano le cronache che nel mondo latino hanno fondato la pratica dell’informazione quotidiana. Da quel mondo giunge anche l’eleganza classica di una testa femminile alata che rilegge il mito di Mercurio, messaggero degli Dei, e al contempo omaggia l’arte ferrarese di Dosso Dossi. Ogni dettaglio, dalla resa accurata del volto alla definizione del piumaggio, concorre a trasformare questa terracotta nel simbolo di un pensiero ispirato che governa, nel passato come nel presente, la missione di indagare, verificare e diffondere le notizie in una comunità”. Attribuite anche due menzioni speciali. A “Segni del passato” di Martina Dalla Ca. Motivazione: “opera che, attraverso il semplice calco del profilo di una piuma sulla terra ferrarese, evoca con eleganza la relazione tra testimonianza e scrittura che è alla base della pratica del giornalismo. Questa traccia, con la sua fragile preziosità, restituisce anche i rischi di un mestiere costantemente minacciato nelle sue funzioni”. E “Intrecci di inchiostro” di Emma Marcacci. Motivazione: “per l’originalità con cui riesce a saldare l’identità locale con il valore del giornalismo: il pane ferrarese, simbolo di una terra e del suo nutrimento, si trasforma nel profilo di una penna che, incidendo, traduce un pensiero individuale in un messaggio per la collettività”.
F.S.
ph da CronacaComune Ferrara
(9 giugno 2026)