Premio Marina Garbesi 2026. Riconoscimenti a Giovanni De Plato (Giornalismo) e Rina Jost (Graphic Novel)
Sono Giovanni De Plato, psichiatra, scrittore, editorialista del Corriere della sera di Bologna (per il Giornalismo) e la fumettista svizzera Rina Jost (per il Graphic Novel) i vincitori della quarta edizione del Premio Marina Garbesi, istituito – col sostegno di Comune di Imola e Associazione Impresa e Professioni – da Ludovico Bellu, il giovane figlio autistico della giornalista di Repubblica (scomparsa il 4 aprile 2021), “per promuovere un’informazione rispettosa della disabilità”.
La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si svolgerà venerdì 10 aprile 2026, alle ore 17, presso la Biblioteca Comunale di Imola (via Emilia, 80).
L’edizione di quest’anno è dedicata a Stefania Delendati (direttrice della testata giornalistica Superando.it), vincitrice del Premio 2025, che è mancata nel gennaio scorso.
Dopo i saluti dell’Amministrazione comunale e degli organizzatori, saranno premiati i due vincitori. Poi verrà presentato il libro di Rina Jost Mentre ero via con intervento dell’autrice. A seguire Giovanni De Plato, intervistato dal giornalista Lorenzo Sani, approfondirà il tema della salute mentale, in particolare l’associazione “arte e follia”.
Due premi a “opere diversissime tra loro per tecnica espressiva e contenuti, ma ispirate entrambe dall’urgenza di combattere gli stereotipi e i pregiudizi”. Queste le motivazioni della giuria.
La scelta di Giovanni De Plato è un riconoscimento al «suo contributo, ormai decennale, alla lotta contro i luoghi comuni in tema di salute mentale, in particolare l’associazione “arte e follia” nel racconto delle vite di Van Gogh, Caravaggio e, da ultimo, Edvard Munch. Per essersi battuto ieri per l’abbattimento dei muri fisici delle istituzioni manicomiali e oggi di quelli invisibili che imprigionano le vittime dei pregiudizi. Come clinico, docente di psichiatria e divulgatore si è inoltre impegnato nello studio di casi esemplari “maltrattati” dalla psichiatria, dalla psicologia e dalla psicoterapia».
Mentre Rina Jost è stata premiata per l’opera di Graphic Novel Mentre ero via, pubblicata da Diabolo Edizioni nel 2025, «Per l’originalità, la compiutezza formale e la capacità di affermare l’indicibile attraverso una narrazione mai scontata e manieristica, che si unisce a una ricerca profonda e compiuta nell’uso del segno grafico. Rina Jost, con encomiabile abilità narrativa, accompagna chi legge in un viaggio che attraversa l’intima complessità di chi vive la depressione e il disagio psichico, sottolineando, e restituendo, l’assoluta importanza e centralità dei “caregiver”, figure che si scontrano con una realtà che non sempre è in grado di comprenderne fragilità e importanza. Il plauso della giuria va anche all’editore, al cui coraggio si deve la pubblicazione di un’opera di così grande valore poetico e sociale».
Fin dalla prima edizione, il Premio Marina Garbesi è “punto di riferimento per quanti difendono e raccontano i diritti dei più fragili”. Ha il sostegno delle istituzioni locali, ma anche di numerosi amici (fra i quali l’Arcivescovo di Bologna Cardinale Matteo Maria Zuppi, Alessandro Bergonzoni, Paolo Fresu). Conta numerosi Enti sostenitori e patrocinatori: Comune di Imola, Associazione Impresa e Professioni, Coop Alleanza 3.0, Con.Ami (Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale), Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Legacoop Imola, Asscooper, Associazione Nazionale Partigiani Italiani – sezione di Imola, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna, Federazione Nazionale Stampa Italiana, Associazione Stampa Emilia-Romagna, settimanale sabato sera. E ha come Media partner il quotidiano la Repubblica.
Altre info nel sito premiomarinagarbesi.it.
F.S.
(1 aprile 2026)