Solidarietà di OdG Emilia-Romagna e Aser alle giornaliste del Carlino intimidite. Cdr del quotidiano accanto alle colleghe per tutelarle in qualsiasi sede
L’Associazione della Stampa dell’Emilia-Romagna e l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna esprimono piena solidarietà alle giovani colleghe de il Resto del Carlino che sono state pesantemente attaccate e offese da attivisti dei comitati, per le cronache che sono uscite dopo l’assalto al cantiere del MuBa, al parco Mitilini, Moneta e Stefanini del Pilastro di Bologna. È intollerabile che gli attivisti abbiano inveito contro le colleghe con atteggiamento da “branco” per intimidirle.
Ribadendo la vicinanza alle colleghe, Aser e Ordine regionale auspicano che vengano accertate le responsabilità di questi comportamenti illeciti e antidemocratici – avvenuti in pubblico – e che sia garantito il diritto di cronaca.
In democrazia non è accettabile che chi – con il proprio lavoro – consente ai cittadini di essere informati diventi bersaglio di atteggiamenti violenti.
Comunicato del Cdr Carlino
Il Comitato di redazione de il Resto del Carlino esprime solidarietà alle colleghe della Cronaca di Bologna oggetto di vili attacchi e di offese da alcuni attivisti dei ‘Comitati del No’ mentre svolgevano il proprio lavoro. Ancora una volta giornalisti sono finiti nel mirino di chi non rispetta la libertà di stampa e per questo auspichiamo che episodi di questo tipo non si ripetano più e che le forze dell’ordine intervengano per individuare gli autori di quanto successo. Allo stesso tempo, come Cdr siamo a fianco delle colleghe per tutelarle in qualsiasi sede: ribadiamo che il lavoro dei cronisti è fondamentale per la democrazia perché hanno il compito di raccontare ai cittadini quanto accade nelle città. Purtroppo i giornalisti non sono tutelati a dovere mentre svolgono il proprio lavoro e in particolare a Bologna dove episodi del genere si sono verificati più volte anche in passato.
(27 febbraio 2026)