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Insolite vicende tra latte e politica svelate da Luciano Nigro e Luciano Sita

Un singolare libro-intervista scritto a quattro mani da Luciano Nigro e Luciano Sita. È Latte, soldi e politica. Vent’anni di battaglie della Granarolo tra gli scandali della prima Repubblica e i crac di Cragnotti e Parmalat, pubblicato dalla Società editrice il Mulino.
Cosa c’è di più pulito, di più puro del latte? Nulla, verrebbe da rispondere. Tuttavia, nel raccontare come la Granarolo è diventata l’impresa numero uno del settore lattiero-caseario italiano, Luciano Sita (che l’ha guidata dal 1991 al 2009) svela un mondo tutt’altro che immacolato. Intervistato da Luciano Nigro, Sita apre l’album dei ricordi e “ricostruisce la storia a lieto fine di una cooperativa a un passo dal fallimento, che in dieci anni è riuscita a diventare la regina italiana del latte grazie al lavoro di migliaia di allevatori, agli investimenti in nuove
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Una croce tra gli alpini nella narrazione struggente di Paolo Poponessi

Un nuovo racconto-verità tra storia, memoria, emozione scritto dalla penna intensa e sensibile del giornalista Paolo Poponessi. È Una croce tra gli alpini, pubblicato dalla casa editrice Il Cerchio di Rimini e incentrato sulla figura di don Carlo Poponessi, tenente cappellano della Brigata alpina “Julia” morto nel 1943 in campo di prigionia a Tambov in Russia.
Partendo dalle vicende del sacerdote, medaglia d’argento al valor militare, in servizio durante il conflitto in Etiopia e poi tra gli alpini in Grecia e in Russia, il libro ripercorre la storia dell’Italia e degli italiani
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Stop violenza: le parole per dirlo. Un libro-progetto di GiULiA Giornaliste

La violenza contro le donne “è assai più che un’emergenza: è un fenomeno strutturale”. Da questa convinzione è nato il nuovo manuale di GiULiA Giornaliste Stop violenza: le parole per dirlo. Un libro-progetto generato dalla salda idea che “l’informazione può – e deve – avere un ruolo importante per contrastare la violenza contro le donne”, che l’informazione corretta, completa, esaustiva è “tra le azioni necessarie per porre un freno a questi delitti che rappresentano una sconfitta sociale e culturale per tutti noi, cittadine e cittadini”.
Le giornaliste dell’associazione GiULiA si sono sentite in dovere di realizzare una guida sul “linguaggio della non violenza”, perché le parole non feriscano una seconda volta. Come sottolineano nell’introduzione al volume, il linguaggio è “un elemento
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