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Corsi e seminari per la formazione professionale continua e iniziative.

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Il mestiere del giornalista è fatto di serietà, rispetto, concretezza. Troppi codici deontologici sono segno di inconcludenza e rispecchiano la nostra società

Giulio Anselmi è presidente dell’Ansa dal 2009 e ha al suo attivo una singolare carriera giornalistica. È stato redattore, inviato speciale, editorialista, direttore dei maggiori quotidiani e settimanali nazionali ma pure consulente Rai, direttore responsabile dell’Ansa e per un biennio presidente della Fieg.
Questa conversazione si è svolta a margine del seminario Scrivere per le agenzie. I 70 anni dell’Ansa, promosso da Odg Emilia-Romagna, Ansa e Università di Bologna.

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È scomparso Santo Della Volpe. L’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna esprime profondo cordoglio

Si è spento Santo Della Volpe, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e stimato inviato del Tg3 Rai. Aveva 60 anni e, nonostante la malattia, fino alla fine ha lottato per gli ideali in cui ha sempre creduto: la difesa della libertà di informazione, i diritti dei giornalisti, la tutela dei colleghi più deboli.
L’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna esprime profondo cordoglio per l’inattesa e prematura scomparsa di Santo Della Volpe e desidera ricordarlo riproponendo la sua bella testimonianza pubblicata qualche mese fa nel Dossier Libertà di stampa di questo giornale.
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Un ritratto singolare di Primo Grassi nel recente libro del figlio Fabio

È stato presentato una decina di giorni fa a Riccione il volume Primo Grassi, l’uomo che inventò il futuro, scritto dal figlio Fabio Grassi con la prefazione di Dario Fo e pubblicato da Minerva Edizioni. La città di Cesenatico ha voluto rendere omaggio a Primo Grassi intitolandogli anche il Palazzo del Turismo e dedicando al suo lavoro una piccola mostra-viaggio con alcuni libri e quadri provenienti dalla collezione privata di famiglia.
Nella sua lunga carriera Grassi ha saputo interpretare le variazioni della domanda turistica internazionale, applicando innovative strategie di marketing e comunicazione ma pure lottando con tenacia per imporre le sue lungimiranti idee e convinzioni.
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DIG Award e le Giornate del giornalismo di Riccione

4 – 5 – 6 settembre 2015: tre giorni intensi per dibattere su giornalismo, informazione e attualità, per premiare le migliori inchieste televisive e web, per incontrare e imparare dai più apprezzati giornalisti europei.
Dal 4 al 6 settembre, dunque, Riccione diventerà la capitale del giornalismo internazionale con un ricco programma di eventi, mostre, spettacoli e incontri dedicati all’inchiesta in tutte le sue forme.
Cuore della tre giorni riccionese saranno 22 workshop formativi gratuiti, organizzati dall’Associazione DIG con il contributo dell’Ordine Giornalisti dell’Emilia-Romagna e riuniti sotto il titolo comune I WANNA BE YOUR (WATCH) DOG. Un vero e proprio “palinsesto” pensato per stimolare riflessioni partecipate e “per azzannare la notizia”.
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Protocollo Odg-Miur per dieci Istituti in Emilia-Romagna

Ben quattro scuole ferraresi hanno sfruttato l’opportunità data dal protocollo siglato fra Ordine Giornalisti nazionale e Miur, due sono invece del modenese (Sassuolo e Finale Emilia), due della Romagna (Rimini e Sant’Arcangelo), due di Bologna e provincia. Dieci Istituti nei quali gli allievi delle quinte classi hanno seguito le tre giornate di formazione per valutare se scegliere l’articolo di giornale come prova d’esame.
I colleghi Cristiano Bendin, Matteo Billi, Gerardo Bombonato, Giuseppe Castagnoli, Giuseppe Errani, Marco Gardenghi e Claudio Santini (che aveva già fatto un’esperienza “pilota” nel 2014) hanno condotto gli incontri. Complessivamente oltre 500 i ragazzi che hanno partecipato alle lezioni
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Addio Prospero, testimone sensibile del nostro tempo

Si è spento Prospero Cravedi, giornalista pubblicista e soprattutto fotografo d’eccellenza. Per oltre mezzo secolo ha raccontato Piacenza con migliaia di immagini significative: fotografie da toccare, da vivere.
Se n’è andato, senza preavviso, ha abbandonato la sua amatissima professione, che ancora praticava attivamente, nonostante gli 80 compiuti da pochi mesi. Il lavoro a cui si è dedicato per tutta la vita, sempre al passo con i tempi, mai nostalgico del passato, anzi attratto dalle nuove tecnologie e dai nuovi mezzi d’informazione.
Il suo è stato un occhio attento, critico e propositivo che sarà difficile dimenticare. Gli bastava uno scatto, per raccontare storie, sentimenti, fatti, persone: nelle sue immagini c’era la vita. Questo ha fatto di lui
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Ricerca sul giornalismo digitale in Italia: fase due

Il questionario che qui sottoponiamo è lo strumento che ‘’Giornalismi’’ – un gruppo di lavoro del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti – ha scelto per completare una ricerca sul giornalismo digitale in Italia, avviata l’anno scorso con la pubblicazione e la presentazione pubblica (a Digit 2014) di un primo Rapporto, dal titolo ‘’Giornalismo digitale in Italia: nelle redazioni domina ancora la ‘carta’ ma la talpa del cambiamento sta scavando’’. (Il testo integrale del Rapporto è disponibile a questo link).
Quella prima fase della ricerca aveva affrontato l’analisi della situazione del giornalismo online nelle redazioni più strutturate (sia quelle native che quelle di testate ‘’tradizionali’’).
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La “Storia di Carla” raccontata da Federica Iacobelli

Carla vive “la malattia di quelli che avevano fra i venti e i trent’anni quando il 2000 è arrivato”: eterni adolescenti che combattono con “paura dell’abbandono e spaesamento”. Generazione che fa i conti con una cronica precarietà lavorativa e affettiva. Ed è in un momento particolarmente difficile della sua vita che la protagonista lascia la sua carriera (mai decollata) di attrice, si trasferisce a Parigi e diventa “la lectrice” di Madame Dubois: un’anziana a cui la poliomielite ha tolto la gioventù e l’amore. Carla ha deciso di mettere a disposizione la sua voce per leggere una lunga lista di romanzi scelti da Madame. Ma è proprio in quei pomeriggi di lettura in Rue de Gourmont che “la lectrice” sarà costretta a fare i conti con le questioni
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