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Elezioni Ordine dei giornalisti: 24 settembre, 1 e 8 ottobre 2017. Info, sedi, orari, modalità per le votazioni in Emilia-Romagna

Come annunciato in una precedente news, la tornata elettorale dell’Odg si svolgerà tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre.
L’Ordine dell’Emilia-Romagna ha indetto le elezioni per designare i rappresentanti dei giornalisti professionisti e pubblicisti nel Consiglio regionale, nel relativo Collegio dei Revisori dei conti e nel Consiglio nazionale dell’Odg.

Le votazioni si terranno:
• domenica 24 settembre 2017 (prima convocazione *);
domenica 1 ottobre 2017 (seconda convocazione);
domenica 8 ottobre 2017 (eventuale ballottaggio).

* La prima convocazione è valida soltanto se vota il 50% + 1 degli iscritti e nella nostra regione non è mai accaduto. Quindi, si consiglia di concentrare la partecipazione alla seconda convocazione di domenica 1 ottobre. I seggi saranno aperti dalle 9 alle 17. Leggi tutto
Alberto Sermoneta ok

Il dialogo interreligioso e un’etica comune sono possibili però serve una base condivisa di civiltà. L’informazione è inesatta ma la precarietà non giustifica la distorsione della realtà: il giornalista deve dire la verità

Alberto Sermoneta ha radici romane ma ormai da vent’anni è Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Bologna. È una persona di profonda e rigorosa cultura, che trasmette con semplicità, passione, desiderio di “seminare” conoscenza. Tiene lezioni, conferenze, corsi tematici aperti a tutta la città: al Museo Ebraico è seguito da studenti, cultori, gente curiosa di scoprire i “segreti” dell’ebraismo. Rav Sermoneta è arguto, versatile, ironico e, come tutti gli ebrei, animato da una grande positività esistenziale. Il Tavolo interreligioso sulla custodia del Creato e il G7 Ambiente di Bologna sono stati il preambolo di questa conversazione. Leggi tutto
lorusso10

Il Governo dovrebbe aprire un tavolo sull’emergenza occupazione del settore giornalistico. Un’informazione precaria indebolisce la democrazia e crea disuguaglianze nella professione. Inclusione è la parola d’ordine

Raffaele Lorusso è segretario generale della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi). Da quando è stato eletto, al XXVII Congresso di Chianciano Terme nel gennaio 2015, concilia la professione di quotidianista a Repubblica con un’intensa attività nel Sindacato unico dei giornalisti. In questa chiacchierata mette a fuoco le questioni più nevralgiche della professione e individua criticità e urgenze del cosiddetto “lavoro autonomo”, che ormai in maniera cronica significa precarietà professionale. Si esprime senza eufemismi rispetto allo stato attuale dell’informazione e alla difficile condizione della stampa italiana. Ma non demorde, cerca di agire nel segno del “noi” rispettando il senso profondo della parola sindacato (dal greco, “giustizia insieme”). Leggi tutto
zuppi ansa

L’etica, il dialogo interreligioso e interculturale, le scelte dei politici sono importanti per la difesa del Creato. L’informazione libera è il fondamento delle società democratiche ma va sconfitta la precarietà dei giornalisti

Sua Eccellenza Monsignor Matteo Maria Zuppi è Arcivescovo Metropolita di Bologna ma soprattutto è un sacerdote-antropologo attento ai “misteri della vita quotidiana”. È un Pastore della Chiesa aperto alle sfide del presente, pronto a combattere fragilità, complessità, criticità del nostro essere nel mondo con fede profonda, coraggio e grande desiderio di vicinanza a tutte le persone. In questa preziosa chiacchierata abbiamo analizzato il tema dell’ambiente nelle sue diverse declinazioni ma anche le tante implicazioni dell’informazione nel mondo d’oggi e le difficoltà crescenti dovute all’incertezza del lavoro. Leggi tutto
giornale con occhi

Successo per il Protocollo Odg-Miur: 3.500 studenti coinvolti in Emilia-Romagna

Esito più che positivo per il Protocollo Ordine-Miur. Quest’anno migliaia di studenti hanno partecipato agli incontri con i giornalisti. L’Emilia-Romagna è risultata la regione più attiva.
Ecco una sintesi della relazione di Alberto Lazzarini, consigliere nazionale dell’Ordine, presidente della Commissione Cultura del Cnog e coordinatore nazionale del Progetto Odg-Miur.


239 istituti, 908 classi, 17.386 studenti. Questi i positivi dati di sintesi della prima fase del Protocollo di intesa siglato fra Ordine nazionale dei giornalisti e Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), che hanno voluto coinvolgere i ragazzi, soprattutto gli iscritti all’ultimo anno delle superiori, orientati a scegliere l’articolo
Cnog giornale scuole 2017

XV edizione del concorso Fare il giornale nelle scuole. Termine 20 gennaio 2018

Informarsi per leggere meglio la realtà che ci circonda, informare per far maturare le coscienze facendo crescere i cittadini di oggi e domani. Il concorso Fare il giornale nelle scuole, promosso dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, è giunto alla XV edizione e mantiene la formula che ne ha decretato il successo.
Sono diverse centinaia, ogni anno, le scuole di ogni ordine e grado che prendono parte alla competizione inviando il proprio giornalino di classe o d’Istituto. Lo scorso aprile, a Cesena, sono stati premiati 75 istituti scolastici. La cittadina romagnola ha ospitato delegazioni provenienti da tutta Italia in momenti di celebrazione e confronto, con un forum sul fascino e le difficoltà della professione giornalistica.
Il concorso vuole sostenere le iniziative
giustolisi

Premio per il giornalismo di inchiesta “Giustizia e verità – Franco Giustolisi”

Lanciato il nuovo bando del concorso “Giustizia e verità”, intitolato al collega Franco Giustolisi scomparso nel 2014.
La terza edizione del premio per il giornalismo d’inchiesta è ospitata a Boves, comune del cuneese teatro della prima strage nazifascista di civili. E per la prima volta prevede anche una sezione dedicata alle scuole. Gli elaborati devono essere inviati entro il 31 agosto 2017.
Dopo Sant’Anna di Stazzema nel 2015 e Marzabotto nel 2016, il Premio Giustolisi continua il proprio itinerario attraverso le comunità trucidate dalla barbarie nazifascista, che per decenni hanno tentato di fare emergere la verità e ottenere giustizia, spesso senza alcuna risposta.
La città di Boves, Medaglia d’Oro al valore civile e militare, è stata vittima delle
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Gestione Separata Inpgi: tempi e modalità per la comunicazione dei redditi

Per i freelance è tempo di comunicazione reddituale. Nel sito dell’Inpgi (Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani) dal 15 giugno è attivo il servizio per l’invio della comunicazione obbligatoria dei redditi percepiti per attività giornalistica autonoma nel corso del 2016.
Il servizio è disponibile online tutti i giorni dalle ore 8 alle 20.
La comunicazione deve essere inviata entro il 31 luglio. L’eventuale invio successivo a questa data comporterà l’applicazione di una sanzione per ritardata comunicazione reddituale.
Sono tenuti alla comunicazione tutti i giornalisti iscritti alla Gestione Separata che hanno svolto attività autonoma giornalistica come liberi professionisti con Partita IVA, come attività occasionale
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Pubblicato il Massimario 2016. Il testo completo è disponibile nel sito del Cnog

È on line nel sito dell’Odg nazionale la dodicesima edizione del Massimario. Pubblicato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riguarda le decisioni assunte dal Consiglio di Disciplina Nazionale in materia deontologica e i provvedimenti adottati dal Consiglio nazionale dell’Odg sulla tenuta dell’Albo (iscrizioni e cancellazioni), nonché i documenti, la giurisprudenza e le novità normative intervenute nel corso dell’anno.
La pubblicazione, edita dal Centro di Documentazione Giornalistica (Piazza di Pietra, 26 – 00186 Roma – tel. 06.6791496 – fax 06.6797492 – info@cdgweb.it), è curata dal vice presidente del Consiglio di Disciplina Nazionale Elio Donno e si compone di una parte a stampa e di una parte su cd-rom, in cui è possibile reperire decisioni, documenti
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Nuove intimidazioni alla stampa nell’aula bunker del processo “Aemilia”

Antonio Farnè, presidente dell’Ordine Giornalisti dell’Emilia-Romagna, replica con questa nota.

L’ennesimo tentativo di delegittimare e intimorire i giornalisti messo in atto dagli imputati del Processo Aemilia non condizionerà il nostro lavoro di operatori dell’informazione al servizio dei cittadini e della verità.
È successo così nel gennaio scorso quando gli imputati chiesero di celebrare il processo a porte chiuse, senza la presenza dei cronisti, succederà così anche questa volta.
L’informazione libera è un dovere civile e democratico. Niente e nessuno la può fermare.


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