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Loris Mazzetti racconta Enzo Biagi. Dirigente Rai, giornalista, autore, scrittore, raffinato analista dei fatti del mondo ricorda con amicizia, entusiasmo e stima profonda l’amato “maestro” e i suoi codici di comportamento, imprescindibili

È scomparso il 6 novembre di dieci anni fa Enzo Biagi, uno dei più grandi giornalisti del ’900 che ha lasciato un segno forte, sincero, indelebile anche nel mondo d’oggi. Lo ricorda con affetto e ammirazione Loris Mazzetti, giornalista, scrittore, docente, regista che di Biagi è stato amico e storico collaboratore alla tv pubblica, in programmi come Il Fatto, Viaggio verso il Duemila, Cara Italia, Giro del mondo, Rt – Rotocalco Televisivo, ma pure in memorabili reportage da varie parti del globo. Mazzetti è stato capostruttura di Rai1 e Rai3, ha lavorato nei tg e realizzato molti programmi di successo, attualmente è nella Direzione Editoriale della stessa Rai. Di recente, con Aliberti Editore ha pubblicato Non perdiamoci di vista: il suo terzo volume su Biagi, dopo quelli editi negli anni scorsi da Rizzoli. Con Enzo Biagi, per tanti anni suo “direttore”, ha girato il mondo e insieme hanno raccontato l’Italia e i suoi complicati “passaggi” politici. Leggi tutto
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1970: Enzo Biagi è il nuovo direttore del quotidiano di Bologna il Resto del Carlino. Uomo-ponte fra moderati e progressisti? Il suo credo è semplice: alla libertà politica deve accompagnarsi la giustizia sociale, l’informazione è un servizio pubblico come i trasporti e l’acquedotto, bisogna raccontare i fatti, tutti i fatti

Giornalista, saggista, conduttore televisivo, Enzo Biagi ha raccontato la storia d’Italia per oltre mezzo secolo. Ha lavorato per la Rai, per i maggiori quotidiani e settimanali italiani. Nel 1970-71 è stato direttore del Resto del Carlino, un incarico ricoperto per poco che però lo ha reso “testimone del tempo” e innovatore con la sua “formula” da rotocalco. Di questo breve ma significativo periodo ne dà testimonianza il collega Claudio Santini, storico giornalista del Carlino, specialista in cronaca giudiziaria e osservatore attento di gran parte delle più clamorose vicende processuali dal ’68 al ’90. Santini ha compiuto un’intensa attività di cronaca e analisi del terrorismo in Italia, è stato presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna dal 1995 al 2004 e nell’esecutivo del Consiglio nazionale dell’Odg dal 2004 al 2007. Esperto di deontologia dei giornalisti, ora è presidente del Consiglio di disciplina territoriale dell’Emilia-Romagna e direttore della formazione per la Fondazione dell’Odg regionale. Leggi tutto
crapis con cover

Enzo Biagi viene ricordato come grande giornalista, autore di reportage, romanziere ma non come critico televisivo, invece la critica tv con lui diventa un caso. Invoca un modello di televisione diverso: i telegiornali devono raccontare la realtà, tutta, bella o brutta. Avrebbe saputo fare i conti anche con le nuove tecnologie, la tv parcellizzata, il web e i social imperanti

Giandomenico Crapis è medico ma è anche esperto di storia della televisione. Coltiva questa passione da molti anni, con curiosità e accuratezza, quasi come un secondo lavoro. Dalle sue ricerche fra materiali e memorie del piccolo schermo è emerso un capitolo poco noto della storia professionale di Enzo Biagi: frammenti curiosi, pungenti, importanti di critica tv pubblicati nel volume antologico Enzo Biagi – Lezioni di televisione (Rai Eri). Ne abbiamo parlato con Crapis nel decimo anniversario della scomparsa del celebre e amato giornalista. Leggi tutto
lafram bis ok

Bologna è un laboratorio interculturale a cielo aperto. È necessaria un’intesa fra le diverse religioni e con i laici per rendere il pianeta più vivibile. Una mano sola non può applaudire: la pace si fa insieme come la guerra. L’etica non è un principio religioso, riguarda tutti, anche i non credenti

Yassine Lafram è il coordinatore della Comunità Islamica di Bologna. È nato a Casablanca in Marocco nel 1985, ma è cittadino italiano a tutti gli effetti. In Italia è arrivato nel 1989 per ricongiungimento familiare. È cresciuto e ha studiato a Torino fino alle scuole superiori, poi nel 2005 si è trasferito a Bologna per frequentare l’Università dove si è laureato in Lettere e Filosofia. È sposato, ha tre figli, si sente bolognese ed è orgoglioso di vivere in questa città. Leggi tutto
Il santuario degli Obici (cover)

I “segreti” del Santuario degli Obici svelati da Maria Alessandra Molza

Il Santuario degli Obici al Finale dell’Emilia. La storia, le scoperte, i segni. È questo il titolo del bel libro di Maria Alessandra Molza, pubblicato da Baraldini Editore. Un volume insolito e di interesse, che propone la prima indagine sul leggendario luogo di culto, di cui vengono rivelati “segreti”, curiosità e risvolti inediti.
La singolare e partecipata narrazione dell’autrice – giornalista, scrittrice, sensibile ricercatrice – introduce i lettori fra misteri, leggende, vicende storiche del Santuario.
Situato in una vastissima tenuta, che era dei Marchesi Obizzi, il piccolo Santuario degli Obici è meta costante di pellegrini che vengono da ogni parte d’Italia e anche dall’estero per visitarlo e contribuisce alla notorietà di Finale Emilia. La piccola chiesa si ritrova già nelle carte topografiche del ‘600.
Giulialibro stop violenza donne cover

Stop violenza: le parole per dirlo. Un libro-progetto di GiULiA Giornaliste

La violenza contro le donne “è assai più che un’emergenza: è un fenomeno strutturale”. Da questa convinzione è nato il nuovo manuale di GiULiA Giornaliste Stop violenza: le parole per dirlo. Un libro-progetto generato dalla salda idea che “l’informazione può – e deve – avere un ruolo importante per contrastare la violenza contro le donne”, che l’informazione corretta, completa, esaustiva è “tra le azioni necessarie per porre un freno a questi delitti che rappresentano una sconfitta sociale e culturale per tutti noi, cittadine e cittadini”.
Le giornaliste dell’associazione GiULiA si sono sentite in dovere di realizzare una guida sul “linguaggio della non violenza”, perché le parole non feriscano una seconda volta. Come sottolineano nell’introduzione al volume, il linguaggio è “un elemento
nuovo logo odg nazionale

L’Odg sceglie i commissari per gli esami di idoneità professionale 2018

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ogni anno richiede agli Odg regionali l’elenco dei giornalisti professionisti, con almeno 10 anni di anzianità di iscrizione, che siano disponibili a far parte della Commissione per gli esami di idoneità professionale.
Anche per il 2018, la Segreteria Esami del Cnog, in osservanza del regolamento specifico, ha inviato una nota al presidente dell’Ordine emiliano-romagnolo perché segnali i colleghi della nostra regione propensi a ricoprire il ruolo di Commissario.
I giornalisti professionisti che hanno intenzione di proporsi, oltre a possedere il requisito dei dieci anni di permanenza nell’Albo, devono necessariamente appartenere a uno dei quattro settori previsti dalla legge per la ripartizione dei
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È scomparso Everardo Dalla Noce: giornalista versatile e volto amato della Rai

Una dolorosa perdita nel mondo del giornalismo radio-televisivo che tocca da vicino anche la nostra regione. A 89 anni, si è spento l’illustre collega ferrarese Everardo Dalla Noce, apprezzato radio-telecronista sportivo e volto popolare della Rai.
Era tifoso appassionato della Spal, la squadra della sua città. Di sport (calcio e automobilismo) si è occupato con originalità, entusiasmo, competenza durante il suo lungo percorso professionale, ma diversi sono stati i settori dell’informazione che lo hanno fatto amare dal largo pubblico.
Giornalista Rai per oltre trent’anni è entrato con simpatia nelle case degli italiani come inviato speciale di Quelli che… il calcio, la celebre trasmissione di Fabio Fazio, ma è stato pure anima e voce storica di Tutto il calcio minuto per minuto e commentatore
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Giornalismo investigativo: nuovo bando del Premio Morrione per gli under 31

Settima edizione per il concorso sul giornalismo investigativo intitolato a Roberto Morrione, riservato a giovani giornalisti, free lance, studenti e volontari dell’informazione con la passione per l’inchiesta che non abbiano ancora compiuto 31 anni alla data di scadenza del bando. Per partecipare è necessario inviare i materiali alla segreteria entro il 15 gennaio 2018.
Il Premio, promosso dall’Associazione Amici di Roberto Morrione, finanzia la realizzazione di progetti di inchieste (video o webdoc) su temi di cronaca nazionale e internazionale rilevanti per la vita politica, sociale o culturale dell’Italia: attività delle mafie e delle organizzazioni criminali, traffici illegali (rifiuti tossici, armi, esseri umani, droghe), attività di corruzione e intimidazione, attività di organizzazioni
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Premio speciale alla cultura per la giornalista e scrittrice Camilla Ghedini

La città estense ha conferito un premio speciale a Camilla Ghedini, giornalista professionista freelance, saggista, narratrice, intellettuale impegnata con passione, originalità e rigore sul versante culturale.
Il riconoscimento le è stato assegnato durante la Giornata della Riconoscenza, indetta dalla Camera di Commercio di Ferrara per insignire coloro che hanno contribuito allo sviluppo economico e culturale del territorio. Questa la motivazione: «Per una giornalista professionista nonché scrittrice sensibile e testimone attenta del proprio tempo, che da sempre predilige temi di attualità, di approfondimento psicologico e sociale».
Il presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni, che le ha consegnato la targa, ha rimarcato che si tratta di un premio
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