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Bilancio 2016 e prospettive nella lettera ai colleghi del presidente dell’Odg Emilia-Romagna

Cari colleghi e care colleghe,
il vecchio anno si è chiuso con qualche certezza in più. E di questi tempi non è cosa da poco. Per effetto di un’ulteriore proroga concessa dal Governo, il Consiglio nazionale e i Consigli regionali dell’Odg resteranno in carica per altri sei mesi.
Durante questo tempo verranno messi a punto i decreti attuativi della legge di riforma dell’editoria, approvata lo scorso ottobre, che modifica e definisce i criteri di elezione del nostro organismo di rappresentanza nazionale. Com’è noto, il nuovo Cnog sarà composto da 60 consiglieri, 40 professionisti e 20 pubblicisti. Attualmente sono 158. Un taglio importante, dettato da legittime esigenze economiche e di semplificazione, così come richiesto dall’epoca odierna.
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Lo Sportello legale di Ossigeno difende la libera stampa e l’informazione italiana con il sostegno di MLDI. Le parcelle degli avvocati non gravano sui giornalisti

Valerio Vartolo è avvocato penalista, si occupa soprattutto della difesa di giornalisti coinvolti in procedimenti giudiziari. È esperto di problemi, casistica e giurisprudenza del settore giornalistico e insieme ad Andrea Di Pietro è responsabile dello Sportello legale di Ossigeno per l’informazione, una sorta di pronto soccorso per cronisti, reporter e blogger vittime di querele temerarie in ambito penale e citazioni civili con rilevanti richieste di risarcimento danni.
Oltre a spiegare l’importante funzione dello Sportello legale di Ossigeno, Vartolo mette a fuoco lo stato dell’informazione in Italia, l’approccio culturale della categoria e i fondamentali della professione. Leggi tutto
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La libertà di stampa è un diritto violabile. Le norme sulla diffamazione sono una trappola per i giornalisti perché facendo il loro mestiere compiono un reato

Alberto Spampinato ha lavorato vent’anni a L’Ora di Palermo, altri venti all’Ansa, da sempre è impegnato nella difesa della libera informazione. La morte del fratello Giovanni Spampinato, un giornalista scomodo ucciso a Ragusa nel 1972 per mano della mafia, ha lasciato una traccia profonda nel suo percorso professionale. Non a caso è fondatore e direttore di Ossigeno per l’informazione, l’osservatorio sui cronisti minacciati e le notizie oscurate che dal 2008 documenta e analizza le intimidazioni nei confronti di giornalisti, blogger, fotoreporter, videoreporter. Ossigeno è una onlus che opera grazie al volontariato e si finanzia con donazioni di giornalisti e cittadini. Fa corsi di formazione sul tema con crediti deontologici dell’Ordine, ha uno Sportello legale per assistere i colleghi ingiustamente querelati che non hanno soldi per difendersi. Recentemente ha pubblicato il dossier Taci o ti querelo!, commentato nell’editoriale Carcere. Se 103 anni vi sembran pochi. Leggi tutto
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Chi querela, oggi, non rischia nulla. Basterebbero piccole modifiche alla normativa in vigore. Tutti dovranno fare la propria parte: politica, giustizia, giornalisti, editori

Fulvio Orlando è avvocato penalista, esercita la professione a Modena, dove collabora anche con la cattedra di Diritto Pubblico alla Facoltà di Economia e Commercio. Non solo: è stato giornalista professionista e ha al suo attivo una significativa esperienza professionale nella carta stampata, come cronista all’Unità e redattore capo a Ultime Notizie. Viene spontaneo chiedergli come mai ha smesso di fare il giornalista. «Perché volevo fare l’avvocato, la mia vocazione è sempre stata quella. Il giornalismo è stata un’importantissima parentesi di vita, che rivendico con gelosia, però ho studiato Giurisprudenza per fare l’avvocato. Certo, il trascorso da giornalista nella professione di avvocato è stato e ancora si rivela utilissimo». E indubbiamente gli consente di avere uno sguardo più attento rispetto alle complesse tematiche di questa intervista. Leggi tutto
proroga premio morrione 2017

Prorogata al 27 gennaio la scadenza del Premio stampa Roberto Morrione

L’associazione Amici di Roberto Morrione ha rinviato la scadenza per la presentazione dei progetti candidati alla sesta edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. Il nuovo termine è venerdì 27 gennaio 2017.
La proroga riguarda solo il termine di invio dei progetti, restano invece invariati tutti i requisiti e le indicazioni del bando. Il concorso nazionale è dedicato al giornalismo investigativo ed è rivolto ai giovani reporter under 31. Le categorie in gara sono Videoinchiesta e WebDoc d’inchiesta.
Il premio finanzia la realizzazione di progetti d’inchiesta su temi di cronaca nazionale e internazionale rilevanti per la vita politica, sociale o culturale dell’Italia quali l’attività di mafie e organizzazioni criminali, i traffici
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Jobs act: per Lorusso (Fnsi) i voucher del giornalismo si chiamano Co.Co.Co.

Il segretario generale della Fnsi Raffaele Lorusso entra nel merito delle possibili modifiche all’ultima riforma del lavoro e afferma che “l’intervento sui voucher non basta: è necessario correggere la normativa sui contratti di collaborazione coordinata e continuativa, diventati i voucher del settore giornalistico”.
Per Lorusso “non serve un maquillage al Jobs act per evitare il referendum. È auspicabile che il governo intervenga in profondità e con decisione per cancellare tutte le forme di lavoro atipico che forniscono un quadro di legalità a situazioni di sfruttamento e precarietà dilagante”.
All’indomani della decisione della Consulta sull’ammissibilità dei quesiti referendari sul Jobs act, Raffaele Lorusso interviene così nella diatriba delle ultime ore sulle possibili
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Una favola insolita, toccante con testi di Barbara Sartori e disegni di Anna Giuffrida

Un libro che permette di entrare nel complesso mondo dell’autismo, una favola singolare per tutte le età scaturita dalla fantasia di Anna Giuffrida, studentessa liceale di 16 anni, e dalla sensibilità della giornalista-scrittrice Barbara Sartori.
È Annina crea, una narrazione nata quasi per caso dai personaggi che Anna, affetta da autismo, disegna ogni giorno con passione e maestria. Figure che prendono vita nel mondo fantastico che la ragazzina vuole immaginare e che Barbara Sartori racconta con delicatezza, precisione, amorevole condivisione mettendo in fila i disegni “parlanti” di Anna.
Un libro “che fa bene due volte: a chi lo legge per scoprire sensibilità altre – oltre a riscoprire forse la propria – e a tutti i ragazzi e alle loro famiglie che con l’autismo
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I leggendari Don Camillo e Peppone rivivono nei nuovi racconti di Ungaro

Un’antologia romanzesca in bilico tra letteratura e cinema. Un omaggio a Giovannino Guareschi e ai suoi celebri personaggi “della Bassa”: il compagno Peppone e l’energico Don Camillo. Una raccolta di storie curiose che vede protagonisti gli eredi della popolare e amata coppia di nemici-amici. È Mio zio Don Camillo, mio nonno Peppone… e la storia ricomincia. 18 racconti, il nuovo libro di Donato Ungaro pubblicato da Faust Edizioni che mette in pagina una narrazione originale, divertente, rievocativa.
Il giovane ingegnere Giuseppe Bottazzi, emigrato da bambino in Germania, ritorna in un paese in riva al Po per l’esumazione della salma del nonno. La giovane suora laica Cesira, che da anni ha lasciato l’Italia, viene convocata dal municipio nel medesimo
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Il premio “Sara Bianchi” promuove ruolo e funzione sociale dei giornalisti

Un concorso che intende premiare articoli e servizi dai quali emergono il ruolo e la funzione sociale che il giornalista svolge nel lavoro quotidiano a contatto diretto con le istituzioni e i cittadini. Un premio riservato ai giornalisti che vuole offrire un concreto riconoscimento a coloro che con la propria attività professionale si sono distinti nel servizio al prossimo con particolare impegno civile, sociale e umano.
È il Premio “Sara Bianchi″, promosso dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e dedicato alla collega del Sole 24 Ore scomparsa, nel 2013, a soli 45 anni.
Tutta la documentazione deve pervenire alla segreteria organizzativa entro e non oltre il 31 gennaio 2017.
La partecipazione è riservata a giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti
DIG

DIG Awards: aperto il concorso 2017 sul video-giornalismo d’inchiesta

È online il nuovo bando dei DIG Awards, i premi internazionali dedicati al giornalismo d’inchiesta, promossi e assegnati dall’Associazione DIG.
Nel 2017 sono sei le categorie in concorso, riservate a inchieste tv e reportage video già prodotti, ma anche a progetti d’indagine in fase di sviluppo.
Un’importante novità della nuova edizione riguarda appunto la sezione dedicata ai progetti: DIG Pitch. Il focus si amplia dall’Italia all’Europa e la selezione è aperta a progetti d’inchiesta video su temi di particolare rilevanza economica, sociale, politica. I progetti saranno selezionati attraverso il format internazionale del “pitch”: 7 minuti per presentare in inglese un’idea d’inchiesta originale, illustrando i personaggi, il piano di produzione, lo stato
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