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non oltre Santo

Servono deontologia, responsabilità e preparazione culturale. È una sfida molto dura, ma si può vincere se Odg e Fnsi sono al fianco dei giornalisti

Storico giornalista del Tg3, socio fondatore di “Articolo 21” per la difesa della libertà di stampa, presidente e direttore responsabile di “Libera informazione” (costola di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”), Santo Della Volpe è autore di numerose pubblicazioni sui temi della lotta alle mafie, ha alle spalle un lungo percorso di impegno professionale, sociale, culturale e da quest’anno è presidente della Federazione nazionale della stampa italiana.

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Le minacce ai giornalisti indeboliscono la democrazia

La rappresentanza serba dell’Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa), con il sostegno del rappresentante Osce per la libertà dei media, ha organizzato una conferenza di due giorni (26 e 27 marzo) a Belgrado sulla tutela della sicurezza e dell’integrità dei giornalisti nei paesi dell’Osce.

“Dopo l’assalto terroristico a Charlie Hebdo non è più tempo di parlare accademicamente della necessità di proteggere attivamente la sicurezza dei giornalisti, è tempo di agire. In ogni Paese occorrono misure concrete”. Sono le parole con cui la rappresentante dell’Osce per la Libertà di stampa, Dunja Mijatovic, ha aperto i lavori Leggi tutto
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No alla mancanza di rispetto e alle speculazioni. La deontologia vale per tutti

Dissimulare la propria identità per estorcere delle dichiarazioni a chi ti sta di fronte non è certo un bell’esempio di giornalismo. Né dal punto di vista deontologico, né, tantomeno, dal punto di vista etico.
È un concetto espresso con estrema chiarezza anche dal nostro Presidente nazionale Enzo Iacopino, che ha condannato senza mezzi termini il falso scoop realizzato nei confessionali da un noto quotidiano nazionale.
Offendere la coscienza, l’intimità profonda di tantissime persone, speculando su un sacramento come la confessione, non porta nulla alla qualità dell’informazione. Leggi tutto
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Premio giornalistico Miriam Mafai

Seconda edizione del concorso dedicato alla giornalista, scrittrice e politica italiana, scomparsa nel 2012.
L’Associazione Stampa Romana – in collaborazione con Ordine dei giornalisti del Lazio, Fnsi, Associazione Miriam Mafai, Gruppo Editoriale L’Espresso – promuove l’edizione 2015 del premio. Le domande devono essere inviate entro il 24 aprile.
Miriam Mafai diceva del lavoro del giornalista: “Il bello del nostro mestiere è nello stare giorno per giorno dentro le cose, capire o cercare di capire tutto ciò che di nuovo si manifesta in tutte le pieghe della società: essere i testimoni e i garanti del possibile che emerge.
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Premio Chiara Baldassari

Al via la IV edizione del concorso nazionale rivolto a donne che operano nel settore della comunicazione: giornaliste, reporter ma anche giovani studentesse attive sul versante dell’informazione.
Il premio è promosso dal Comune di Vecchiano per ricordare l’entusiasmo e l’impegno professionale della concittadina Chiara Baldassari, giovane videogiornalista di Report scomparsa nel 2005.
Il titolo dell’edizione 2015 – Un girasole nel motore: storie di sostenibilità urbana – è ispirato a un’inchiesta della Baldassari, andata in onda a Report il 25 ottobre 2001, che racconta la positiva esperienza del Comune di Ravenna nell’utilizzo del biodiesel.
Il bando è aperto fino al 30 maggio 2015.
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Lotta alla mafia. Il presidente dell’Odg Enzo Iacopino chiede un registro dei proprietari di testate

“Abbiamo la necessità di sapere di chi sono i giornali, di capire quali sono le reali proprietà e non solo nel Sud, perché la criminalità è ovunque. Nel 2012 un giornale della Campania ha pubblicato per due giorni le foto di un cadavere che galleggiava nell’acqua di un laghetto: era l’esponente di una delle cosche della zona. L’istituzione di un registro non è limitativa della libera iniziativa ma una tutela dei cittadini”.
Queste le parole del presidente del Consiglio nazionale dell’Odg Enzo Iacopino, che durante un’audizione in Commissione Bicamerale Antimafia ha richiesto
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A Bologna il giornalismo con Libera contro le mafie. Della Volpe: “Se condizionata non è informazione”

Il mondo del giornalismo al fianco di Libera nelle Giornate dell’Impegno e della Memoria delle vittime di mafia (21 e 22 marzo), nel ricordo dei 9 giornalisti uccisi dalle mafie dal dopoguerra a oggi.
La Federazione nazionale della stampa italiana ha partecipato – con il suo presidente Santo Della Volpe – alla marcia che ha attraversato Bologna per ricordare le vittime della criminalità organizzata e a due seminari su informazione, inchieste e presenza mafiosa in Emilia-Romagna, che si sono svolti nel pomeriggio del 21 marzo.
meno ok

Fnsi: Lorusso e Della Volpe invitano i colleghi a firmare la petizione online #menogiornalimenoliberi

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana ha aderito alla campagna #menogiornalimenoliberi. Il Segretario generale Raffaele Lorusso e il Presidente Santo Della Volpe hanno inviato al Consiglio nazionale, alla Giunta Esecutiva e alle Associazioni regionali di stampa una lettera aperta nella quale invitano a firmare e far circolare tra i colleghi la petizione online.
La Fnsi – insieme a Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione, Articolo 21, Mediacoop, Fisc, File, Sindacato Lavoratori Comunicazione Cgil, Associazione Nazionale stampa online, Unione Stampa Periodica Italiana – ha aderito alla campagna
ripresi bene

Mostra “Ripresi” per la XX Giornata della memoria di Libera a Bologna

Nella Sala Esposizioni dell’Urban Center di Salaborsa (piazza Nettuno 3), il 18 marzo è stata inaugurata la mostra “RIPRESI! I beni confiscati alla criminalità organizzata in Emilia Romagna”. Un’esposizione fotografica promossa da Libera Emilia-Romagna in collaborazione con il Master universitario in Gestione e riutilizzo di beni e aziende confiscati alle mafie “Pio La Torre” (diretto da Stefania Pellegrini).
“Ripresi” (aperta fino al 18 aprile) fa parte delle iniziative promosse in occasione della XX Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che Libera organizza a Bologna il 21 marzo.
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