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Il giornalismo ai tempi dei social analizzato nell’ultimo Quaderno del Cnog

Il giornalismo è sempre più web e più social. “I social media si stanno posizionando ormai al centro della nostra vita. Ci permettono di fare tante cose: soprattutto comunicare, cercando e diffondendo informazioni, senza staccare lo sguardo da un semplice display”. Lo sottolinea il presidente nazionale dell’Odg Enzo Iacopino nella puntuale introduzione al quaderno Il giornalismo ai tempi dei social, edito dal Cnog e curato dal Gruppo di lavoro Iniziative Culturali ed Editoriali dell’Ordine dei giornalisti.
Una pubblicazione di interesse realizzata dai componenti del GdL Elio Pezzi, Dario Ceccarelli, Mauro De Vincentiis, Luciano Gambucci, Riccardo Stravino con i contributi di Maria Rosaria La Morgia e Valentina Lietti e un corredo di immagini doc di Mario Rebeschini.

Storie golose, misteri, ciambelle della memoria nel bel libro di Stefano Andrini

Un vero e proprio giacimento culturale. Tale è per l’Emilia-Romagna il sistema agroalimentare, dal campo alla tavola. Dietro a questo blasone ci sono tante vicende di persone determinate, curiose, golose… e di prodotti di qualità. Le racconta il volume Storie golose. I segreti della cucina dell’Emilia Romagna, curato da Stefano Andrini e pubblicato da Giubilei Regnani Editore.
Il libro raccoglie numerosi cammei: storie di personaggi, cibi, ristoranti consegnati a Stefano Andrini da un “drappello” di amanti della scrittura. Si raccontano “luoghi del cuore” di diverse città, piatti tipici, personaggi tenaci del mondo imprenditoriale, vecchie signore ancor più tenaci che nonostante tutto hanno

La tragica vicenda di Willy nel racconto noir di Nicola Bianchi e Giacomo Battara

Si intitola Storia di Willy e di Valeriano Forzati presunto colpevole il toccante libro scritto a quattro mani da Nicola Bianchi, vice caposervizio del Carlino Ferrara, e dallo scrittore Giacomo Battara.
Il volume, pubblicato da Minerva Edizioni e basato interamente su atti di processi conclusi, narra la dolorosa vicenda di Willy assassinato nell’autunno del 1988. È il 30 settembre. Lungo l’argine del Po di Goro, al confine tra Basso Ferrarese e Veneto, viene trovato il corpo senza vita di Vilfrido Luciano Branchi, per tutti Willy. È nudo, accanto spunta il solo portafogli con la carta d’identità. È immerso in una pozza di sangue all’altezza della testa martoriata da diversi

Dispari: un graffiante, intenso, partecipato ebook di Mara Cinquepalmi

Si intitola Dispari. Storie di sport, media e discriminazioni di genere il nuovo ebook di Mara Cinquepalmi. Un volume profondo e “graffiante”, con la prefazione della senatrice Josefa Idem (pubblicato da Informant), che entra nel vivo delle questioni femminili in ambito sportivo.
Nel singolare ebook vengono proposti numerosi esempi, testimonianze e interviste sulla complessa intersezione fra giornalismo e sport, naturalmente al femminile. Perché Mara Cinquepalmi ha monitorato il non semplice rapporto donne-sport sui media generalisti, in libreria e in tv (attingendo soprattutto dalle teche Rai).
Si legge nella sinossi del libro: «Sono passati più di 80 anni da quando Coni e Vaticano pretesero di decidere a quali discipline

Anche i tedeschi avevano i pidocchi: il libro-verità di Isabella Trovato su Cavalchi

Una raccolta di episodi, alcuni già pubblicati sul mensile Stampa Reggiana, che raccontano la dolorosa vicenda dell’IMI Rino Cavalchi, deportato in Germania durante la seconda guerra mondiale e costretto ai lavori forzati per non avere aderito alla Repubblica Sociale Italiana.
Un libro-verità, scritto dalla giornalista e regista Isabella Trovato, che ripercorre i momenti drammatici della tristissima prigionia di Cavalchi. Una segregazione dura e mortificante ma non priva di risvolti ironici, perché “anche i tedeschi avevano i pidocchi”.
Quella di Rino Cavalchi, oggi novantenne, è una storia esemplare che appartiene a più di 600 mila militari italiani imprigionati nei lager tedeschi dopo l’8 settembre 1943.

Le surreali, suggestive e poetiche “chiese scomparse” di Domenico Segna

Giornalista, vicecaporedattore dei Martedì del Centro San Domenico e docente dello Studio filosofico domenicano di Bologna, Domenico Segna “ha raccolto le sue poesie all’ombra di un silenzio che invita a pensare, ricordare, consacrare il tempo, muovere le labbra e poi, di nuovo, tacere”.
Il piccolo e prezioso volume Le chiese scomparse (Con-fine Edizioni) è infatti un viaggio a ritroso, razionale e sentimentale, alla ricerca di un tempo perduto di ricordi privati, familiari, già fluiti nel tessuto di un’esperienza comune.
Come viene sottolineato nel risvolto di copertina, anche nello stile, che accoglie esperienze moderniste e surrealiste, l’autore
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