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Lavoro giornalistico, identità professionale, precarietà. Il futuro è dei freelance? Quali profili, diritti, tutele è necessario mettere in campo? Focus del presidente dell’Odg regionale Giovanni Rossi. Due appuntamenti per riflettere su lavoro autonomo e stato della categoria

A Bologna un’intera giornata dedicata all’informazione e al lavoro autonomo nel settore giornalistico. Una sorta di “freelance day” che ha stimolato questo contributo di Giovanni Rossi, presidente dell’Odg Emilia-Romagna. Ma che prevede anche riflessioni propositive dei vertici nazionali e regionali dei nostri organismi di categoria (Ordine, Sindacato, Inpgi, Casagit). Due sono gli appuntamenti in programma. Il corso Fpc dell’Ordine Lavoro giornalistico tra autonomia e subordinazione: aspetti fiscali, legali e giuslavoristici (ore 14-18) e l’Assemblea regionale lavoro autonomo dell’Associazione Stampa Emilia Romagna (ore 11-13). Entrambi si tengono martedì 19 giugno nell’Aula Magna della Regione Emilia-Romagna (viale Aldo Moro, 30) per agevolare la partecipazione dei colleghi. Leggi tutto
martiri di carta bis

Martiri di carta di Pierluigi Roesler Franz ed Enrico Serventi Longhi. La storia dei 264 giornalisti italiani morti nel corso della Prima Guerra mondiale. Trentuno erano emiliano-romagnoli

Alberto Bani di Forlì, Gino Barbieri di Cesena, Pietro Bartoletti di Cesena, Cesare Bonola di Bologna, Mario Borghi di Reggio Emilia, Eligio Cacciaguerra di San Carlo di Cesena, Giovanni Capri di Bologna, Athos Casarini di Bologna, Carlo Cassan di Rimini, Pico Cavalieri di Ferrara, Giacomo Crollalanza di Piacenza, Antonio Fantini di Cesena, Garibaldi Franceschi di Modena, Domenico Giordani di Budrio (Bologna), Edgardo Macrelli di Sarsina (Forlì), Germano Manini di Consandolo, frazione di Argenta (Ferrara), Achille Mazzoni di Forlì, Giovanni Modena di Reggio Emilia, Francesco Neri di Santa Sofia (Forlì-Cesena), Bruno Orsoni di Budrio (Bologna), Angelo Paglia di Bologna, Mario Poledrelli di San Niccolò d’Argenta (Ferrara), Gianni Sacenti di Castelfranco Emilia (Modena), Emilio Savini di Bologna (l’unico iscritto all’Associazione Stampa Emiliana), Renato Serra di Cesena, Giovanni Spallanzani di Modena, Gastone Tedeschi di Ferrara, Luca Antonio Tosi Bellucci di Modena, Giannetto Vassura di Cotignola (Ravenna), Carlo Vizzotto di Bologna e Pietro Zuffardi di Fornovo sul Taro (Parma). Leggi tutto
airf pattaro bis

Sempre più attivo il Servizio Tutela Legale di AIRF a difesa delle immagini. Per affinare la sinergia tra Odg e fotogiornalisti servirebbe un Gruppo di lavoro dedicato. I cambiamenti possono generare opportunità ma anche rischi, comunque devono essere rispettosi delle regole

Andrea Pattaro fa parte del Consiglio Direttivo e cura le pubbliche relazioni di AIRF – Associazione Italiana Reporter Fotografi. È veneziano, fotografo professionista, giornalista pubblicista. Nello scorso mandato dell’Odg, ha fatto parte del Consiglio nazionale e del Gruppo di lavoro “Giornalismi” del Cnog. È fiero delle iniziative di AIRF, del trend positivo del Servizio Tutela Legale dedicato a fotografi e salvaguardia delle immagini, ma non nasconde preoccupazione per la condizione “fragile” di molti colleghi nell’attuale scenario del lavoro e per la forte crisi della professione giornalistica in Italia. Leggi tutto
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Osservatorio regionale sulla professione. Referente è la consigliera dell’Odg Emilia Vitulano, giornalista attenta e impegnata nel monitoraggio delle minacce ai colleghi

Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna ha deciso la costituzione di un OSSERVATORIO REGIONALE SULLA PROFESSIONE e ha deliberato che la consigliera Emilia Vitulano ne sia la referente.
Che quella del giornalista sia una professione sottoposta a pressioni e minacce è vero anche adesso, anche in Italia, anche in Emilia-Romagna. I dati 2017 dell’Osservatorio Ossigeno per l’informazione dicono che nella nostra regione i giornalisti minacciati sono stati 37: certo, ben lontani dai 141 del Lazio, ma comunque sufficienti a piazzarci al quarto posto (prima regione del Nord) in questa non invidiabile classifica dopo il Lazio, appunto, la Sicilia (44) e la Campania (42). Leggi tutto
ansa ok

Crisi all’Ansa: 65 esuberi

Comunicato dei giornalisti Ansa
“L’Azienda Ansa non ha permesso di pubblicare il comunicato con la proclamazione e le motivazioni dello sciopero indetto oggi e domani del sindacato dei giornalisti sul sito del’Agenzia… una decisione che si commenta da sola…
chiediamo a tutti di dare il massimo della pubblicità a questo tentativo di spegnere l’informazione, di ridurre la più grande e autorevole agenzia di stampa italiana a ufficio di passacarte.
Se si riduce l’organico – e ancora una volta si disattendono gli impegni già presi con i colleghi precari e i collaboratori storici – non saremo più in grado di garantire una informazione completa e imparziale. si ridurrebbero ancora gli spazi di democrazia in un momento in cui le inchieste della magistratura, le battaglie parlamentari

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“Concorsone” Rai: 1 luglio la prima prova a Bastia Umbra. Comunicazione ai candidati

Si svolgerà mercoledì primo luglio la prima prova di selezione per 100 posti a tempo determinato in Rai.
Incominciano ad arrivare le comunicazioni ufficiali via mail ai candidati – 5 mila – abilitati alla selezione che hanno venti giorni di tempo per organizzarsi.
La prima prova si terrà a Bastia Umbra, in provincia di Perugia nel complesso di Umbria Fiere, in piazza Moncada. Potranno partecipare solo coloro che ricevono la mail di conferma e dovranno entro il 22 giugno alle 12 comunicare se saranno presenti alla selezione.
La prima prova del concorso arriva dopo oltre un anno dalla registrazione
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Massimario 2014 online: diritti, doveri, applicazione delle regole

È online, sul sito www.odg.it la decima edizione del Massimario, pubblicato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riguardante le decisioni emesse nel 2014, nonché i documenti e la giurisprudenza riferiti allo stesso anno.
Il Massimario ha un valore documentale, non solo per gli Ordini regionali e gli iscritti ma anche per coloro che vogliono essere informati sulla vita dell’Ordine, sui diritti e doveri dei giornalisti, nonché sull’applicazione delle relative regole.
La pubblicazione, curata da Elio Donno, vice presidente del Consiglio di Disciplina Nazionale, edita dal Centro di Documentazione Giornalistica
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Presidente Odg Iacopino: Concorso Rai. Vincono i padroni delle ferriere

Ora è ufficiale: il concorso si farà il primo luglio e la sede per questa prima prova sarà Bastia Umbra.
Una vergogna; una intollerabile vergogna.
La Rai aveva indetto questo concorso fissando termini per la presentazione delle domande ad aprile 2014. Da allora un trionfo di silenzi.
Oggi, 9 giugno, i 4.982 colleghi hanno ricevuto una mail con la convocazione. Ventidue giorni di preavviso dopo un arrogante silenzio durato 13 mesi e più.
È stata inutile, in questi mesi, ogni richiesta di chiarimento o di semplice informazione.
Anche adesso non si sa chi siano i membri della commissione e neanche come si sia arrivati alla scelta di Bastia Umbra
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DIG Award: premio internazionale al giornalismo d’inchiesta

Pubblicato il bando per partecipare al concorso che premia le migliori opere giornalistiche e i progetti video più originali: italiani e stranieri.
Iscrizioni aperte fino al 30 giugno.
Ai DIG award 2015 possono essere presentate opere e progetti video giornalistici, che trattino temi di rilevanza civile, economica e politica.
Il concorso raccoglie l’eredità dello storico Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi, promuovendo le migliori inchieste televisive e crossmediali del giornalismo nazionale e internazionale.
L’impegno civile, l’informazione consapevole e coraggiosa, le migliori inchieste per la tv
baracca

L’eroe dell’aria Francesco Baracca in un racconto di Luca e Alessandro Goldoni

Aviatore abile e coraggioso, idolo delle folle, sogno di moltissime donne: un mito.
Nel volume Francesco Baracca: L’eroe dimenticato della Grande Guerra – pubblicato da BUR – Luca e Alessandro Goldoni ricostruiscono i momenti chiave di un’esistenza vissuta ai limiti: l’ingresso all’Accademia militare e la scoperta del volo, la scelta del “cavallino rampante” (poi diventato simbolo della Ferrari) come stemma del proprio velivolo, l’incredibile serie di vittorie nei duelli aerei della Grande Guerra, la morte in volo avvenuta in circostanze mai del tutto chiarite.
“Quando volo, soprattutto quando sto duellando con il nemico, la mia mente
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