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Corsi e seminari per la formazione professionale continua e iniziative.

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La formazione come valore e strumento di benessere. Il Vicepresidente dell’Odg regionale Emilio Bonavita a colloquio con Enzo Spaltro, illustre Psicologo del Lavoro

L’impegno costante della Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti è incentrato sulla proposta di nuovi e sempre più interessanti corsi di formazione da presentare all’attenzione dei colleghi dell’Emilia-Romagna. Quella della “formazione” si è sviluppata nel tempo come un’attività sempre più impegnativa e coinvolgente, fino a diventare ormai, per chi se ne occupa, un lavoro permanente. Leggi tutto

13 marzo 1979: attentato alla sede bolognese del Sindacato stampa e tragica morte di Graziella Fava. 40 anni dopo la testimonianza critica di Claudio Santini

Il fumo che seguì l’incendio per terrorismo all’Assostampa di Bologna il 13 marzo 1979 non asfissiò solo la sventurata Graziella Fava, ma tolse il respiro al desiderio di verità, oscurò l’inchiesta sugli esecutori e sui mandanti di quell’assurdo e tragico “atto politico”. L’indagine giudiziaria infatti fu soffocata da altri drammatici eventi che percorsero la nostra vita nazionale e locale e si concluse con una sconcertante archiviazione “perché ignoti gli autori del reato”. Nessun colpevole, nessuna chiarezza, dunque, solo nebbia. Leggi tutto

Telesanterno in sciopero da gennaio: non si pagano gli stipendi. Il Presidente dell’Odg regionale Giovanni Rossi incontra i colleghi. Solidarietà dell’Assemblea soci Aser

Sono in sciopero dal 24 gennaio. Hanno fatto istanza di fallimento dell’azienda, dopo avere presentato decreti ingiuntivi per ottenere gli stipendi arretrati. Sono i lavoratori di Telesanterno a cominciare dai giornalisti che in un anno e mezzo sono scesi da dieci a quattro. Se ne sono andati in sei nel giro di diciotto mesi. A fronte di un’azienda che ha pagato solo a inizio di marzo gli stipendi di settembre e ottobre 2018. Leggi tutto

Assemblea annuale dell’Odg Emilia-Romagna. Approvati all’unanimità i bilanci 2018-2019. Novità, ricorrenze, progetti di mandato. Animato il confronto tra i colleghi

Partecipata l’Assemblea degli iscritti all’Ordine regionale dei giornalisti per l’approvazione del conto consuntivo 2018 e del bilancio di previsione 2019, che anche quest’anno si è svolta presso il Centro Congressi del Savoia Hotel Regency di Bologna.
Dopo il saluto iniziale, il presidente dell’Odg Giovanni Rossi ha nominato Emilio Bonavita presidente dell’Assemblea 2019. Leggi tutto

O blogger o giornalisti

Chissà perché molti blogger pur non scrivendo su alcuna testata si definiscono giornalisti e chissà perché i giornalisti, al contrario, non si definiscono blogger. Sempre più spesso ci si imbatte in professionisti, blogger appunto, che operano nel campo del marketing, di cui sono esperti, ma che utilizzano erroneamente – ma soprattutto ingannevolmente – il “titolo” di giornalista. E magari lo sono, in quanto iscritti all’Albo come pubblicisti. Ma a differenza dei colleghi pubblicisti, che si occupano effettivamente di informazione e comunicazione, nelle sue varie declinazioni, fanno business.
Ricordo infatti che il giornalista pubblicista è colui che può svolgere attività giornalistica non in maniera esclusiva, a differenza del

Se n’è andato Dino Biondi, stimato protagonista del giornalismo felsineo

Si è spento a Bologna, dopo una lunga malattia, Dino Biondi. Aveva 88 anni e un lungo, prestigioso percorso giornalistico dietro le spalle. Firma di punta del Resto del Carlino, direttore di Giornale d’Italia e negli anni Settanta anche di Stadio.
Nato a Dozza Imolese nel 1927, nel primissimo dopoguerra per mantenersi agli studi lavorò come correttore di bozze al Carlino. I suoi interventi erano così scrupolosi e accurati che finì per essere assunto come giornalista e poi diventò inviato di attualità. Nel 1968, l’allora direttore Giovanni Spadolini lo mandò a Parigi come corrispondente per raccontare emozioni, paure e portata rivoluzionaria del maggio francese.

Solidarietà dell’Odg al direttore di TG Reggio Gabriele Franzini

L’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna esprime solidarietà a Gabriele Franzini – direttore di TG Reggio, il telegiornale di Telereggio – fatto oggetto di minacce di chiaro stampo mafioso da parte di un indagato nell’ambito dell’inchiesta “Aemilia bis”. L’episodio risale al dicembre 2012, ma è stato reso pubblico dalla Procura negli ultimi giorni.
L’unica colpa di Franzini, nell’occasione, fu soltanto quella di documentare fatti relativi ad un’indagine della Dda di Milano, riportando anche valutazioni espresse dalla Prefettura di Reggio Emilia.
Lo vogliamo ribadire ancora una volta: il collega ha svolto solo ed unicamente il proprio compito di operatore

Versamenti previdenziali degli addetti stampa


Nei primi mesi del 2015 l’Inpgi ha recuperato i contributi di 19 giornalisti che lavorano come addetti stampa di grandi aziende private e enti pubblici locali: oltre un milione e mezzo di euro dalle casse dell’Inps è passato a quelle dell’ente previdenziale dei giornalisti. Il recupero è stato possibile semplicemente ottemperando a una norma di legge che stabilisce – a prescindere dal CCNL applicato – che i contributi relativi all’attività giornalistica debbano essere versati all’Inpgi. E ciò anche se il committente non è un editore. La norma riguarda, ovviamente, i contributi dei soli iscritti all’Albo (professionisti, pubblicisti e praticanti) purché, appunto, svolgano attività giornalistica.

Il cordoglio dell’Odg Emilia-Romagna per la scomparsa di Enrica Prati

Se n’è andata a soli 46 anni Enrica Prati, editrice del quotidiano di Piacenza Libertà, dopo aver combattuto a lungo contro la malattia.
L’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa di una collega seria, leale, molto attiva nella professione.
Figlia di Donatella Ronconi, attuale presidente dell’Editoriale Libertà, e di Marcello Prati, Enrica era presidente di Telelibertà e vicepresidente dell’Editoriale piacentina.
Giornalista professionista dal 1998, era anche direttore dell’emittente Telelibertà dal gennaio 2009 e del sito www.liberta.it dal luglio 2012.

Un ritratto singolare di Primo Grassi nel recente libro del figlio Fabio

È stato presentato a Cesenatico il volume Primo Grassi, l’uomo che inventò il futuro, scritto dal figlio Fabio Grassi con la prefazione di Dario Fo e pubblicato da Minerva Edizioni. La città di Cesenatico ha voluto rendere omaggio a Primo Grassi intitolandogli anche il Palazzo del Turismo e dedicando al suo lavoro una piccola mostra-viaggio con alcuni libri e quadri provenienti dalla collezione privata di famiglia.
Nella sua lunga carriera Grassi ha saputo interpretare le variazioni della domanda turistica internazionale, applicando innovative strategie di marketing e comunicazione ma pure lottando con tenacia per imporre le sue lungimiranti idee
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